Piemonte: al via i tagli alle indennità dei consiglieri regionali

Piemonte: al via i tagli alle indennità dei consiglieri regionali

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TORINO- “Riduzione del 10% del trattamento economico lordo mensile dei membri del Consiglio e della Giunta, dal mese di Novembre 2014.”, con un risparmio annuo complessivo stimato attorno agli 803mila euro.

Questo il contenuto della proposta di legge presentato ieri inCommissione Bilancio, avente primo firmatario il Presidente del Consiglio Regionale Mauro Laus.

Licenziata all’unanimità, spetterà oggi all’aula del Consiglio l’approvazione definitiva.

Come si evince dal comunicato rilasciato, la riduzione è una prima fase del percorso di contenimenti dei costi avviati a seguito della rivisitazione della normativa in materia, che prevede l’equiparazione dell’indennità dei consiglieri a quella del Sindaco del capoluogo di Regione.

Sospeso invece l’esame di due proposte relative alle indennità degli ex-consiglieri, per meglio documentare i pareri legali circa possibili diritti acquisiti.

La prima, ad opera del vice-presidente Nino Boeti, prevedevaper il triennio 2015-17 una riduzione temporanea dei vitalizi pari al 6% dell’importo per quelli fino a 1.500 euro, del 9% fino a 3.500 euro, del 12% fino a 6.000 euro e del 15% oltre i 6.000 euro, e stabilisce che a decorrere dall’entrata in vigore della legge regionale, l’assegno vitalizio competa ai consiglieri che abbiano compiuto sessantacinque anni di età e che abbiano corrisposto il contributo per un periodo di almeno cinque anni di mandato –per chi supera tale periodo, la soglia d’età scende di un anno per rispettivo anno aggiuntivo di mandato, sino a 5 anni massimo-

La seconda, elaborata dal consigliere pentastellato Davide Bono, richiedeva la soppressione definitiva dell’erogazione del vitalizio, indipendentemente dall’età o dagli anni di mandato compiuti.

Non esaminata la proposta di Alfredo Monaco, che individuava un tetto massimo dell’indennità di carica di 24.000 euro lordi annui: il consigliere di Scelta Civica non era infatti presente al momento della riunione della Commissione.

Gianluca Pezzano

28 ottobre 2014

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