Rave party, quando la festa è abusiva

Rave party, quando la festa è abusiva

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BIELLA- Nel giro di poche ore il passaparola si è diffuso rapidamente. Tra la notte di sabato 10 e domenica 11, centinaia di persone provenienti da tutto il nord Italia, giunti soprattutto alla Stazione di Santhià, si sono avventurate – proseguendo con mezzi di fortuna- verso Verrone, dove, per tutta la notte, negli stabilimenti ex Aiazzone, è andato avanti un rave party abusivo.

Pare che il raduno fosse originariamente previsto a Roasio, poi all’improvviso il programma è cambiato ed è stata scelta una location biellese per l’appuntamento. La voce si è sparsa in fretta e in zona sono arrivati parecchi amanti del genere da tutto il circondario. Da Santhià, in treno, sono arrivati circa in 150 in una sola ora, ma sono moltissimi anche quelli che hanno raggiunto il luogo in macchina o in camper.

Come sempre accade in questi casi la promozione dell’evento è passata esclusivamente attraverso il web, ma non è sfuggita alle forze dell’ordine che stanno tenendo d’occhio l’area ancora ora.

Le forze dell’ordine hanno monitorato la situazione della festa abusiva, che al momento non ha creato particolari problemi.

Non si tratta del primo raduno del genere nel Biellese, pare sia una meta frequente per i rave.

Denise Vitale

11 gennaio 2014

 

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