Persian Pelican & Lucio Corsi – Atmosfere oniriche e fiabesche chiudono Parioli Sounds, la rassegna musicale che ha trasformato il Teatro in un Salotto

Persian Pelican & Lucio Corsi – Atmosfere oniriche e fiabesche chiudono Parioli Sounds, la rassegna musicale che ha trasformato il Teatro in un Salotto
Fonte: http://rome.carpediem.cd/events/4737578-lucio-corsi-persian-pelican-parioli-sounds-at-teatro-parioli/

Parioli Sounds: è questo il nome della Rassegna musicale che si è svolta lungo il corso di sei serate tra il
22 Settembre e il 19 Ottobre 2017 all’interno del Teatro Parioli di Roma, sotto la Direzione Artistica dell’etichetta discografica, editore musicale e management artistico Leave Music.

La rassegna – che ha visto alternarsi sul palcoscenico del Parioli il folk di Hindi Zahra, il punk dei Nouvelle Vague e il jazz del duo voce e contrabbasso Musica Nuda al cantautorato romano di Artù e a quello scozzese di Rachel Sermanni – si conclude in bellezza con un sound leggero e fiabesco, risultato della giusta combinazione Persian Pelican + Lucio Corsi.

Persian Pelican – progetto musicale Alt-Folk del marchigiano Andrea Pulcini che ha rappresentato l’Italia al Primavera Sound di quest’anno – presenta Sleeping Beauty, il suo terzo album uscito ad Aprile 2016 grazie alla coproduzione di tre etichette discografiche: Bomba Dischi, Malintenti Dischi e Trovarobato.
Partendo dalle più candide Dolphin, All Brain e Sleeping Beauty, il ritmo si fa sempre più vivace sulle note di Getting Older e la melodica Somber Times, passando per la soft ed evocativa Daydream e il sound a tratti psichedelico di Valentine. Aiutato dalle luci intense in movimento sulle sfondo, Persian Pelican crea così un’atmosfera intima e calda che culla il pubblico con suoni leggeri e onirici, quasi a volerlo preparare all’ambientazione fiabesca che metterà in scena Lucio Corsi poco più tardi.

Giovane cantautore toscano trasferitosi nella grande Milano, Lucio Corsi decide di ritirarsi durante l’estate 2016 nella casa di campagna dei genitori in Maremma dove inizia ad osservare vita e movimenti degli otto animali selvatici che comporranno Bestiario Musicale, il suo primo vero album uscito per Picicca Dischi lo scorso Gennaio. Personaggio eccentrico, Corsi rompe subito il ghiaccio e scioglie la barriera palcoscenico-pubblico fornendo la chiave di lettura di ogni canzone. Suoni fiabeschi, di tanto in tanto popolari, aiutano lo spettatore a disegnare con l’immaginazione La Lepre che salta qua e là tra la foresta e la luna, L’Upupa che allerta saggiamente gli alberi dell’avanzare della città, Il Lupo che porta in salvo i cuccioli del mondo tra le sue fauci, Il Cinghiale che scappando dai cacciatori su e giù lungo le colline le ha trasformate da quadrate a tonde.
Alterna poi canzoni del suo primo disco a pezzi inediti, personaggi stravaganti ad animali e ambienti naturali, continuando nella sua poetica tanto bambinesca quanto intrinsecamente profonda.

Tra suoni onirici e rappresentazioni fantastiche quello che accomuna Persian Pelican e Lucio Corsi è
il desiderio di risvegliare quell’immaginazione – tema e strumento della loro arte –  che appartiene ad ognuno di noi. E se già l’incontro tra i loro stili ha rappresentato una combinazione vincente, anche la location che li ha ospitati ha giocato un ruolo fondamentale: una platea dove le poltrone sono state smontate per lasciar posto a tavolini, sedie e divani. Uno spazio teatrale che è stato trasformato per sei serate in un salotto, un luogo dove ritrovarsi e fruire di concerti in una situazione informale intorno a un tavolo o seduti per terra, un contenitore culturale che ha abbattuto la sua struttura classica per mettere a diretto contatto pubblico e artista ed offrire una programmazione alternativa e trasversale.

Perché se i più reticenti, lo scorso giovedì sera, non sono riusciti a immaginare di essere osservati da
La Civetta del Bestiario Musicale, di certo è stato impossibile non dare ragione a Lucio Corsi quando ha paragonato il suo spettacolo ad un film di campagna trasmesso in un cinema all’aperto.

 

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