RECENSIONE | Fabrizio Moro, Pace: “Si spezza il conflitto con una carezza”

RECENSIONE | Fabrizio Moro, Pace: “Si spezza il conflitto con una carezza”

Dopo due anni di attesa, finalmente è arrivato Pace, l’ottavo album del cantautore Fabrizio Moro, pubblicato a seguito della sua partecipazione al 67° Festival di Sanremo, al quale ha presentato il brano Portami via, un mix perfetto di fragilità e di dolcezza.

A dieci anni da Pensa, Moro adesso fa un bilancio della sua vita e del suo passato, compiendo così una profonda analisi interiore, alla ricerca della pace e della felicità.
Felicità è proprio la parola chiave dell’album: è il titolo della sesta traccia e si ritrova anche in Giocattoli, brano in cui Fabrizio ritorna quasi bambino di fronte a sé stesso, ricercando la serenità che risiede nelle piccole cose e chiedendo a Jeeg Robot e a Mazinga di sconfiggere la disonestà e la crudeltà, ridandogli finalmente indietro tutta la felicità.

Attraverso la sua musica, Moro non si smentisce e riesce anche con questo nuovo album ad accarezzare il nostro cuore e a penetrare nel profondo dell’anima.
Realismo allo stato puro, concretezza e sincerità. Si può, infatti, tranquillamente immaginarlo con la sua sigaretta in Pace, alla ricerca della quiete dopo la tempesta, ripensando al suo passato e provando a dare un senso a una vita sbagliata.

Fabrizio si mette completamente a nudo quindi davanti a noi, mostrando coraggiosamente le sue fragilità e le sue paure e, con semplicità e con empatia, si dimostra identico a noi, un uomo, nulla di più. Importante novità di questo nuovo progetto artistico è anche la collaborazione (la prima in assoluto per Moro) con la talentuosa attrice e cantante Bianca Guaccero nel brano È più forte l’amore, nel quale la perfetta fusione tra le due voci si dimostra avvincente e riesce a toccare armoniosamente le corde del cuore dell’ascoltatore, in un graduale climax ascendente di emozioni.

La caratteristica che, però, più colpisce delle canzoni (sia vecchie, sia nuove) di Moro è la non esclusiva presenza della tematica amorosa nei testi, soggetto di cui ormai è completamente satura la contemporanea musica italiana. In molti suoi brani, infatti, è di certo possibile rintracciare spunti amorosi, ma questi sono sempre accompagnati anche da un’introspezione psicologica e da un’analisi della realtà circostante, elementi che permettono a Fabrizio di non essere mai banale o scontato. In conclusione, i testi sono davvero interessanti e la musica non delude, anche se non dispiacerebbe sentire l’intero album in versione acustica, per poter così gustare appieno ogni caratteristica e sfumatura della sua voce.

LA TRACKLIST DI FABRIZIO MORO – PACE

1. Pace
02. Tutto quello che volevi
03. Giocattoli
04. Semplice
05. Portami via
06. La felicità
07. L’essenza
08. Sono anni che ti aspetto
09. Andiamo
10. È più forte l’amore (con Bianca Guaccero)
11. Intanto

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