Lorenzo nei Palasport 2015: uno spettacolo col sorriso

Lorenzo nei Palasport 2015: uno spettacolo col sorriso

“E non hai visto ancora niente…”, Jova continua a ripeterlo al suo pubblico, ed è vero: è solo la prima canzone di un lungo ed emozionante spettacolo. Siamo al Forum di Assago, dove ieri sera si è svolto l’ultimo concerto di Lorenzo Cherubini a Milano. Il cantante si è esibito il 27, 28 e 30 novembre, mandando subito in sold out tutte e tre le date.

Lorenzo si presenta con una giacca rossa ricca di frange, che fa subito festa. La scenografia è geometrica: tre enormi schermi triangolari fanno da sfondo e convergono al centro del palco, dove ha inizio la pedana che consente al cantante di penetrare il parterre. Luci e colori iniziano subito a creare la carica giusta per una serata divertente all’insegna della spensieratezza. Uno spettacolo pensata prorpio per gli spazi indoor, che sarà replicato 8 e 9 gennaio 2016.

La folla è emozionata, ma la vera esplosione avviene con “L’ombelico del mondo”: tutti si alzano in piedi, giovani e meno giovani ballano a ritmi quasi primordiali. Ecco la realizzazione di quella “Tribù che balla”, di cui si canterà dopo poco: migliaia di persone che sentono solo l’irrefrenabile bisogno di muoversi e non fermarsi più.

Poi Lorenzo cambia aspetto e il romanticismo ha il sopravvento. D’un tratto un mare rosa lo circonda, mentre canta le lodi della sua “Ragazza magica”. L’amore per la donna diventa subito generosità, quando il cantante scende in mezzo al pubblico a portare letteralmente “Un raggio di sole”. Un faro illumina Jovanotti, che resta in mezzo ai fan qualche minuto: non è il solo tuffo nella folla che farà. A stupire è proprio questa capacità di mantenere un contatto diretto e sincero con gli ammiratori, nonostante la grande popolarità. È un’umanità che parte dalle scuse per aver sbagliato le parole di ”Gente della notte” e culmina nel regalare il cappellino ad un bimbo, proprio a fine concerto.

Il massimo dell’emozione viene forse raggiunto con “Gli immortali” e poco dopo il palasport si trasforma in una grande discoteca, dove Lorenzo torna dee-jay. È uno spettacolo multiforme, in cui il visuale contribuisce a dare ritmo ma anche senso profondo alle canzoni. Una tastiera su cui camminare, una fune su cui stare in equilibrio, una piscina in cui nuotare: sono solo alcune delle immagini proiettate dai megaschermi tecnologici, con cui Lorenzo interagisce, coinvolgendo ancor più lo spettatore.

Alla fine, nelle persone sembra essere rimasto solo un vocabolario, quello delle canzoni di Lorenzo, che comunque contiene le parole perfette per descrivere l’esperienza appena vissuta. È stata una “notte fantastica”, in cui tutti si sono sentiti dei “ragazzi fortunati” per aver trascorso una serata “piena di vita”, piena di Jova. Ma non è certo l’ultima, perché Torino è la prossima tappa, seguita da molte altre:

2, 3, 5 e 6 dicembre Torino, Pala Alpitour
12-13 dicembre Montichiari (Bs), PalaGeorge
15 dicembre Pesaro, Adriatic Arena
18-19 dicembre Conegliano (Tv), Zoppas Arena
21-22 dicembre Casalecchio di Reno (Bo), Unipol Arena
27 e 28 dicembre Roma, Palalottomatica
30 dicembre Roma, Palalottomatica
2-3 gennaio Acireale (Ct), Palasport
5-6 gennaio Castel Morrone (Ce), Palamaggiò
8 e 9 gennaio Assago (Mi), Mediolanum Forum
11 gennaio Bolzano, Eiswelle/Palaonda

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