50 e stop: i Pooh festeggiano la loro carriera e scendono al capolinea

50 e stop: i Pooh festeggiano la loro carriera e scendono al capolinea

Nel 2013 la dichiarazione: due anni di pausa per preparare al meglio i festeggiamenti del 2016. E sì, perché la band nata nel 1966, l’anno prossimo celebrerà 50 anni di carriera, autoproclamandosi con i fatti la band più longeva d’Italia.

E nell’epoca di ragazzetti che salgono su un palco pensandosi chissà chi, guardare ancora una volta Facchinetti, Battaglia, Canzian, d’Orazio e Fogli tutti insieme in concerto deve sicuramente fare un certo effetto, soprattutto per quella generazione che con canzoni come “Uomini soli” o “Tanta voglia di lei” ci ha viaggiato, sognato, cantato e, magari, concepito dei figli. Insomma, al di là dell’ironia, non ci vuole di certo un esperto critico musicale per rendersi conto che stiamo parlando di una delle band più amate d’Italia.

Il nuovo inedito si chiama “Pensiero”, è una nuova versione del celeberrimo brano del 1971 ed anticipa di quasi un anno i due concerti che (possiamo metterci entrambe le mani sul fuoco) resteranno nella storia del nostro Paese: il 10 giugno 2016 al San Siro di Milano e il 15 giugno all’Olimpico a Roma. Dopodiché, i fantastici cinque hanno deciso di sciogliere il gruppo. Che sia una scelta di marketing per lasciare intatto il mito prima che le cose da raccontare finiscano, o che sia una trovata discografica e li vedremo magicamente ricomparire sulle scene tra qualche anno, la loro sembra in ogni caso una scelta razionale e, decisamente, di buon gusto.

Non è che fino all’estate prossima, in ogni caso, se ne staranno con le mani in mano: tutt’altro. Nell’ordine: i biglietti sono già disponibili in prevendita dalle undici di questa mattina e inoltre, fino ad esaurimento scorte (e comunque l’offerta scade solo il 31 gennaio), è possibile acquistare esclusivamente online la #POOH50 CARD, in edizione chiaramente limitata , che sostituisce il biglietto e dà accesso a vantaggi e sconti. Il 28 gennaio prossimo, in occasione del giorno di fondazione della band, verrà pubblicato in tiratura limitata autografata, prenotabile in preorder già da ieri, un doppio vinile che raccoglierà 20 canzoni dei Pooh tra le più conosciute.

A tirare le somme, quindi -anche se la leggenda dice che farlo in anticipo porta malasorte- sembra che i Pooh, lo ricordiamo: classe ’44 (circa), siano di botta ringiovaniti e diventati iperattivi, come la formica che accumula le provviste in vista dell’inverno. Che loro stiano accumulando belle soddisfazioni prima del ritiro? Alla faccia delle cicale, aggiungerei.

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