Tiziano Ferro: Sanremo, baci perugina e stadi

Tiziano Ferro: Sanremo, baci perugina e stadi

tiziano ferro

Dopo San Siro Tiziano Ferro raddoppia anche allo Stadio Olimpico di Roma, come confermato dallo stesso artista durante l’ospitata a Sanremo. Dopo il 26 giugno, data già sold out, il cantante di Latina calcherà il palco romano anche il giorno successivo, sabato 27.

Sorprende ancora di più la notizia poiché questo è a tutti gli effetti il primo tour di Ferro negli stadi, e questo fattore  dimostra l’enorme popolarità dell’artista sicuramente cresciuta in questi anni.

Sono ad oggi otto, quindi le date del tour; si partirà dall’Olimpico di Torino il 20 giugno, per poi approdare a Firenze (23 giugno), Roma, Bologna (1 luglio), Milano (4-5 luglio) e terminare a Verona il giorno 8 luglio.

Come annunciato in occasione della sua performance come superospite alla prima serata di questo Sanremo targato Carlo Conti, il programma del tour sarà una sorta di “scaletta killer”, durante la quale il cantante si esibirà in tutti i singoli estratti dagli album in modo da rifuggire qualsiasi tipo di lamentela ma cercare di soddisfare a pieno il proprio pubblico.

“Finalmente il pop conquista lo spazio che merita”, con queste parole Ferro anticipa il suo tour negli stadi, meta da sempre di concerti rock. Anche in vista di ciò diviene importantissima la svolta di carriera del cantante, che proprio a Sanremo, si è reso conto di quanto tempo sia passato dalle sue prime apparizioni all’Ariston; non è infatti quasi più presente, se non in forma lieve, quella che lo stesso cantante ha definito “sanremite” acuta, una condizione in grado di trasformare qualsiasi performer in una sorta di fantoccio terrorizzato, con la salivazione a zero e le budella attorcigliate per l’ansia.

La differenza tra Sanremo ed il tour che si avvicina è, comunque palese; se i concerti sono una conferma (il pubblico è andato al live per vedere lui), le ospitate in situazioni come Sanremo sono sempre un’incognita poiché il pubblico è chiamato a essere concentrato sulla gara, sull’altro e non sull’ospite.

Tuttavia anche in tale occasione Ferro ha dimostrato le sue capacità cantando, per una decina di minuti, alcuni dei suoi brani, tra cui Incanto, pezzo attualmente in rotazione radiofonica e che rispecchia “la mia visione della vita e dell’amore”.

Il cantante ha, del resto, sempre parlato dell’amore (si ricordino ad esempio pezzi ormai storici come Sere nere o Il regalo mio più grande), e non sorprende, dunque, la sua collaborazione con la Perugina, in vista di questo San Valentino ormai alle porte: sui cartigli celebri dei Baci, accanto a Prévert e Shakespeare troveremo, infatti, anche alcuni suoi versi, scelti personalmente dal cantante, per un massimo di circa una trentina di frasi. “È una cosa tenera, che ho accettato volentieri. Qualunque cosa possa aiutare a dare voce al sentimento, mi piace. Come i lucchetti di Ponte Milvio: educa i ragazzi a parlare d’amore.”

Giulia Jurinich

13 febbraio 2015

 

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