Grammy Awards: uno sguardo indiscreto per allentare l’attesa

Grammy Awards: uno sguardo indiscreto per allentare l’attesa

Grammy awardsLo Staples Center, palazzo polisportivo situato in Dowtown L.A. e sede di allenamento di importanti squadre dell’NBA (Lakers e Clippers), è in fermento. Mancano pochissimi giorni ormai al celebre evento musicale dei Grammy Awards e sale la tensione tra i favoriti per aggiudicarsi gli ambiti premi.

Eccezionale la rosa degli ospiti che si esibiranno l’8 febbraio in questa occasione; confermata fin da subito, nonostante una serie di pettegolezzi, Madonna che, dopo un non equivocabile tweet, ha confermato ai suoi fans, la sua quinta presenza live in tale contesto. Certa, anche a seguito dei comunicati ufficiali stilati dagli organizzatori, la presenza degli AC/DC, in una performance che consentirà di vedere la band subito dopo la pubblicazione del loro nuovo lavoro Rock or Bust, così come quelle di Ariana Grande (candidata “Best Pop Duo/Group Performance” insieme a Jessie J e Nicki Minaj per Bang Bang e “Best Pop Vocal Album” per l’album My Everything), Eric Church, Ed Sheeran (candidato in ben tre categorie tra cui “Album of the Year” per il suo lavoro X) e la presenza della cantante australiana Sia, che vede il suo nome comparire in ben quattro categorie con Chandelier (“Record of the Year”, “Song of the Year”, “Best Pop Solo Performance” e “Best Music Video”).

Oltre agli illustri nomi precedentemente citati, il palco ospiterà anche Adam Levine insieme a Gwen Stefani che si esibiranno nel brano My heart is open, Lady Gaga insieme a Tony Bennet e, indiscrezione di poco tempo fa, Katy Perry con una ballad, By the Grace of God, contenuta in Prism, suo quarto album uscito nel 2013 con l’etichetta Capitol Records e in gara nella categoria “Best pop vocal album”.

Ardua sarà sicuramente la lotta per ottenere l’ambito riconoscimento in molte categorie. Appare necessario citarne alcune con i nominati per capire pienamente la portata di questo evento; nella categoria “Album of the year” troviamo Morning Phase di Beck, Beyoncé di Beyoncé, il già nominato X di Ed Sheeran, In The Lonely Hour di Sam Smith e Girl di Pharrell Williams. Già in questa categoria si può notare l’altissimo livello e la varietà del panorama musicale contemporaneo: vengono a delinearsi, pertanto, i presupposti per un magnifico spettacolo. Scontro tra titani anche in “Best song written for visual media” dove troviamo Let it Go, colonna sonora del decantato film di animazione della Disney Frozen, diventato in pochissimo tempo pietra miliare tra i cartoni ed I see fire, colonna sonora di Lo Hobbit – la desolazione di Smaug, secondo episodio del film fantasy scritto e diretto da Jackson e liberamente tratto da l’opera Lo Hobbit di Tolkien; impossibile non citare, inoltre, “Best pop solo performance” dove compaiono nomi come John Legend, SIA, Taylor Swift o nella sezione “Performance di gruppo” Coldplay ed Iggy Azalea feat Charlie XCX.

 Giulia Jurinich
5 febbraio 2015

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