Cancellato per motivi di sicurezza il concerto di Neil Young a Tel Aviv

Cancellato per motivi di sicurezza il concerto di Neil Young a Tel Aviv

neil-young-israele-concerto-rinviatoAnnullato il concerto di Neil Young e i Crazy Horse a Tel Aviv. Per ovvie ragioni di sicurezza il cantate canadese è stato costretto a cancellare la data israeliana del 17 luglio allo Hayarkon Park.
Una decisione difficile da parte del cantante, che non si esibiva in Israele dagli anni ’90, costretto dall’inasprimento della crisi politico-economica a cancellare l’evento. “È con il cuore pieno di tristezza che dobbiamo cancellare il nostro unico concerto in Israele per le tensioni che hanno reso insicuro l’evento, perderemo l’opportunità di suonare per i nostri fan ma non vediamo l’ora di suonare quando Israele e Palestina saranno in pace”. Queste le parole di un rappresentante di Young rivolte alle 30mila persone che avevano acquistato il biglietto.
Molte le pressioni fatte a Neil Young per convincerlo a boicottare il concerto, alcune da parte degli attivisti altre da musicisti come Roger Waters, per il modo in cui vengono trattati i palestinesi dal popolo israeliano, ma un portavoce della polizia ha confermato alla Reuters che la decisione di annullare l’evento è stata presa unicamente dalle forze dell’ordine al fine di proteggere i partecipanti del live dai missili provenienti dalla Striscia di Gaza.
Il “padrino del grunge” ha fatto sapere che verranno fatte delle donazioni al Louis & Tillie Alpert Youth Music Center di Gerusalemme e all’Heartbeat, due associazioni che insegnano musica ad israeliani e palestinesi spingendoli, attraverso questa passione comune, a stare insieme.

Federico Perruolo
14 luglio 2014

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook