Eurovision 2025: in attesa della finale, tra favoriti e polemiche
Il 17 maggio andrà in onda la finale dell’Eurovision Song Contest, l’annuale concorso canoro europeo, tra trepidazioni, curiosità e immancabili polemiche.
Edizione 2025
L’Eurovision Song Contest è arrivato alla sua 69° edizione. Come da regolamento, in seguito alla vittoria del cantante e rapper svizzero Nemo, con la canzone The Code, la Svizzera è il Paese che quest’anno accoglie cantanti e spettatori da tutta Europa. L’evento, uno degli spettacoli televisivi più seguiti al mondo, si svolge presso la St. Jakobshalle di Basilea, che si è preparata ad accogliere circa 300 mila visitatori. Il concorso si compone di tre giornate, due semifinali e una finale.
Gli artisti che hanno accesso alla finale di sabato 17 maggio sono 26 in totale: 10 Paesi classificati nella prima semifinale, tenutasi il 13 maggio, altri 10 Paesi nella seconda semifinale del 15 maggio, sommati ai cosiddetti Big Five e alla Svizzera ospitante. I Big Five sarebbero Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Spagna: cinque nazioni che hanno accesso diretto alla finale dell’Eurovision, avendo sostenuto e supportato economicamente da subito l’Unione europea di radiodiffusione e, nel caso delle prime tre, avendo fondato l’evento dell’Eurovision. Gli altri Paesi classificati in questa 69° edizione sono: Norvegia, Portogallo, Svezia, Islanda, Albania, San Marino, Polonia, Paesi Bassi, Estonia, Ucraina, Armenia, Danimarca, Lituania, Austria, Lussemburgo, Finlandia, Lettonia, Malta, Grecia e, non senza polemiche, Israele.
I favoriti
Stando alle previsioni dei bookmakers, i favoriti per la vittoria finale all’Eurovision Song Contest 2025 sono i rappresentanti della Svezia: il trio comico-musicale KAJ, con il brano “Bara Bada Bastu”. La loro vittoria si aggira attualmente intorno al 38% di possibilità. Composto sia in svedese standard che nel dialetto di Vörå, il testo è un grande omaggio ironico e esuberante alla sauna nordica, intesa come un luogo rigenerante, dove ritrovare benessere fisico e mentale e allontanarsi dalla frenesia quotidiana. Nella storia dell’Eurovision, il Paese ha vinto già sette volte.
Dopo di loro, per il secondo posto, l’Austria si aggira intorno al 22% di probabilità, seguita dai Paesi Bassi e la Francia, rispettivamente all’8% e al 6% di probabilità di ottenere il terzo e il quarto posto.
Nonostante il grande successo che sta ottenendo sulle piattaforme di streaming, Lucio Corsi e il suo brano Volevo essere un duro, in gara per l’Italia, al momento è quotato a 101, con una probabilità di vittoria pari all’1%.
Polemiche
Nonostante le proteste e le richieste di boicottaggio, Israele è in gara all’Eurovision 2025 con la cantante Yuval Raphael e la canzone New Day Will Rise. La cantante israeliana è una delle sopravvissute all’attacco terroristico del Nova Music Festival del 7 ottobre 2023, nel quale persero la vita 378 persone. Diverse sono state le polemiche e le lettere contro la partecipazione di Israele al concorso canoro europeo. Tra queste, una lettera aperta firmata da oltre 70 ex concorrenti dell’Eurovision aveva chiesto l’esclusione del Paese e dell’emittente pubblica KAN, accusata di essere “complice del genocidio contro i palestinesi” e di “sbianchettare i crimini di guerra” attraverso la competizione. Un’altra lettera, pubblicata da Artists for Palestine UK, aveva messo in risalto la disparità utilizzata Dall’Unione europea di radiodiffusione nel caso dell’esclusione russa dal contest nel 2022 e la mancata esclusione israeliana, al grido: “Non accettiamo un doppio standard”.




