Musica
9 Settembre 2021

Tra corti e videoclip: ecco chi è il regista Simone Rovellini

Nato a Piacenza e formatosi a Milano, Simone Rovellini è una delle nuove firme dei videoclip italiani. È alla regia di svariati singoli di Mahmood e M¥SS KETA. Appassionato di cinema, non si ferma alla musica e si dedica anche ai corti. C'est la vie e ABCD sono scritti e diretti interamente da lui. Ma non solo questo. Simone Rovellini ha esordito anche come cantante.

C'est la vie - Simone Rovellini

di Rosella Maiorana

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Nato a Piacenza e formatosi in Media Design alla NABA di Milano, Simone Rovellini è una delle nuove firme dei videoclip musicali italiani (e non solo!). Appassionato di cinema, ha lavorato in ogni settore del videomaking, dal cameraman alla post produzione, dedicandosi anche alla realizzazione di corti interamente scritti e diretti da lui.

Nel 2013 pubblica, infatti, C’est la vie, il suo primo cortometraggio, un gioco linguistico e visivo basato sulla presenza di francesismi nella quotidianità linguistica italiana. È dello stesso anno la serie di video Exploding Actresses, in cui vecchi film cult vengono rielaborati in chiave comico-grottesca.

Segue il film in 4 episodi dal titolo ABCD. Simone Rovellini non abbandona qui il gioco linguistico e ogni episodio è narrato solo con parole che cominciano con la stessa lettera, incentrando ogni quadro su una protagonista femminile differente: Anna, Barbara, Chiara e Daria.

È inoltre redattore per il sito di informazione cinematografica Badtaste e per la rivista Toiletpaper Magazine. Dal 2014 fa parte del collettivo Motel Forlanini, con cui ha lavorato per il progetto musicale M¥SS KETA. È il regista anche di alcuni videoclip musicali di Mahmood e del nuovo pezzo estivo di Carl Brave e Noemi, dal titolo MAKUMBA.

Infine, si è messo in gioco direttamente nella musica come cantante. Due anni fa è uscito il singolo Darwin, con musica, testo e video interamente realizzati da lui, con l’ausilio delle riprese di Francesco Quadri. L’anno scorso è stato invece il turno de L’imprevedibile, brano composto in collaborazione con Lorenzo Morri e con il mix di Simone Patroni. Vediamo ora insieme qualche suo lavoro.

C’est la Vie

Prodotto nel 2012, C’est la vie mette in scena un quadretto di vita quotidiana in cui i termini linguistici francesi mutuati nella lingua italiana diventano i veri protagonisti, mentre si ricostruisce la giornata tipo di una ragazza di nome Henriette. Il regista ha ammesso di avere ancora a disposizione un serbatoio colmo di idee, di cliché e di francesismi, lasciando quindi il progetto ancora in fieri, in attesa di un sequel.

Nel corto ritroviamo un po’ di Jean-Pierre Jeunet e in Henriette un po’ di Amelié Poulain, mentre cade “nei cliché per sfuggire alla routine”. Le musiche sono state composte da due ragazzi di Sidney, riecheggiando la colonna sonora di Yann Tiersen. È un lavoro che convince e che mostra un volto nuovo di Simone Rovellini.

ABCD

Dal 2012 al 2014 vedono la luce i quattro episodi di ABCD, un film di Simone Rovellini realizzato con il supporto di Cromatina. ABCD è un gioco di parole e immagini che unisce ilarità e riflessione, dedicando ogni episodio a una lettera diversa dell’alfabeto, con quattro protagoniste femminili.

La prima è Anna, una ragazza senza amici ma circondata dagli animali che ama, come lo stesso regista, che da piccolo sognava di impagliarli. L’episodio è stato prodotto da Michele Caspani con le scenografie di Henriette Vittadini e le musiche di Enrico Ascoli. C’è poi Barbara, una ballerina dipendente dall’alcol. Il corto, realizzato a Milano nel 2014, è prodotto da Silvia Ortombina con le musiche di Giorgio Blosi, eseguite dall’Orchestra Filarmonica dei Navigli.

Con il terzo episodio facciamo invece un tuffo nel passato, negli anni trenta. Qui Chiara è una segretaria dalla doppia vita da criminale. Infine c’è Daria, una casalinga intenta a preparare dei dolcini un po’ particolari. Le scenografie sono state disegnate da Gio Pastori, mentre il theremin è suonato da Gak Sato.

MAKUMBA – Carl Brave e Noemi

Hit estiva della stagione 2021, MAKUMBA è una produzione Borotalco Tv. Il videoclip, di cui Noemi e Carl Brave ne sono i protagonisti indiscussi, è un mix perfetto di allegria e leggerezza, tutto ciò che necessitava l’estate 2021.

I colori caldi richiamano i corti di Rovellini, creando un’atmosfera calma e serafica, che rilassa chi guarda lo schermo, dimenticando per un attimo la routine del quotidiano.

INUYASHA – Mahmood

Filmato al Lago di Montespluga nei pressi di Madesimo, Inuyasha è un altro tassello dei videoclip di Mahmood con protagonista il paesaggio. Nel lavoro di Simone Rovellini realtà e finzione si abbracciano, mentre l’artista erra tra la natura inospitale e selvaggia.

Prodotto per Hive Division e K+, il videoclip ha visto la partecipazione dello stilista Riccardo Tisci, che ha vestito il moderno Inuyasha.

LE RAGAZZE DI PORTA VENEZIA – THE MANIFESTO – M¥SS KETA

Chiude questo approfondimento dedicato a Simone Rovellini la Queen con la mascherina che gli ha dato maggior fama: M¥SS KETA. Nel 2015 usciva per la prima volta Le ragazze di Porta Venezia, il videoclip a cura del collettivo Motel Forlanini. A quattro anni di distanza, esce una nuova versione della canzone: Le ragazze di Porta Venezia – The Manifesto.

Il videoclip ha alla regia Simone Rovellini e segue la scia del primo lavoro del collettivo, riproponendo gli stessi luoghi ma presentando tutte le ragazze di Porta Venezia che hanno collaborato alla nuova versione del pezzo: da Elodie a Roshelle, da La Pina a Priestess e Joan Thiele.

Un gruppo di donne che conquista indiscusso la scena, un punto di arrivo e di ripartenza per la M¥SS ma anche per Motel Forlanini. Come in un corteo, le ragazze di Porta Venezia sfilano per la strada, con spensieratezza e allegria, portando colore nel grigio paesaggio di Milano.