Cristiano Turrini. Da Roma a Kuala Lumpur, l’amore abbatte le distanze

Cristiano Turrini. Da Roma a Kuala Lumpur, l’amore abbatte le distanze
Fonte: tgcom24

Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Cristiano Turrini, vincitore del contest Deejay On Stage 2020 con il singolo Kuala Lumpur. Suggestivo e coinvolgente, il pezzo fa da ponte evocativo tra le sonorità occidentali e quelle asiatiche, proponendo al pubblico un sound caldo e ricercato, che fa da sfondo a una storia d’amore che attraversa il tempo e sfida le distanze. La fuga nella capitale malese non basta per allontanare il ricordo e mettere un freno ai pensieri, che da Roma raggiungono Kuala Lumpur.

Cantautore romano classe ’89, nel 2013 Cristiano partecipa come doppiatore al telefilm Violetta per Walt Disney. Lo stesso anno, con Roberto D’Addio e Alessandro Corsi, prende parte al Festival di Castrocaro e nel 2015 firma un contratto con Cantieri Sonori, pubblicando i singoli Tutto Quello Che Non Siamo (60 finalisti Sanremo Giovani 2016) e Irrazionale (60 finalisti Sanremo Giovani 2018). Candidato nel 2018 ai Nastri D’Argento con Sconnessi nella sezione Miglior Brano Originale, nel 2019 vince Play! Storie Che Cantano con il brano Guernica. Il sodalizio con Marco Canigiula continua fino al Deejay On Stage, brano che vede la collaborazione anche con il pianista Jacopo Carlini, Davide Gobello e il bassista Matteo Carlini. Ecco la nostra intervista…

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Fonte: Ufficio stampa di Cristiano Turrini

Ciao Cristiano, iniziamo subito da Kuala Lumpur…

Sì, c’è un mondo dietro Kuala Lumpur. Ho avuto il piacere e la fortuna di partecipare con questo brano al contest Deejay On Stage, ma il pezzo ha origini più remote. Il testo è nato infatti un po’ di tempo prima in collaborazione con Marco Canigiula e pone al centro una storia d’amore. Non sono mai stato in Malesia, a Kuala Lumpur, ma questo luogo suggestivo è diventato lo sfondo naturale della storia raccontata. L’amore ti conquista e ti rapisce anche quando ti trovi dall’altra parte del mondo e gli impegni del quotidiano provano a distrarti, ma invano, l’amore rimane un tarlo fisso nella testa e non si lascia sostituire.

Parlaci dell’esperienza al Deejay On Stage 2020.

È stata un’esperienza veramente molto bella. Dopo il periodo di stasi del lockdown avevo detto alla mia etichetta di voler sfruttare l’estate per cantare il più possibile e il contest è stato l’occasione perfetta per realizzare questo mio desiderio. Abbiamo colto al volo l’opportunità e sono stato felice di essere selezionato e aver poi vinto concorrendo con tanti artisti tutti di alto livello; è stata una soddisfazione grandissima. Mi sono ritrovato immerso in un viaggio pazzesco, tappa dopo tappa sono riuscito a farmi spazio, facendo conoscere e apprezzare la mia musica sia agli addetti ai lavori sia al pubblico.

Scrivi sia in italiano sia in inglese. È una scelta dettata dall’atmosfera o dalla tematica?

Sì, l’inglese è stato un tentativo che ora ho deciso di mettere da parte, non è più nel mio mondo stilistico. Il sound è cambiato parecchio in questi anni, il progetto in lingua inglese è nel mio cuore, ma oggi ho voltato pagina e sto ricercando un’atmosfera differente. Sono in continua mutazione ed evoluzione, il nuovo progetto vede l’italiano e la scrittura semplice e intuitiva al centro, con sonorità ricercate che possano strizzare l’occhio una volta al blues, una volta al pop e una volta al soul; mi piace sperimentare e colorare la mia musica con colori diversi.

Facciamo un passo indietro. “Io sono più forte di quanto credevo“, cito Guernica, il tempo passa e la vita ci travolge. Parlaci del pezzo.

Sono molto legato a questo brano e il significato profondo che si cela dietro al testo è per me più che importante. Ho scritto Guernica nel 2019 per il contest Play! Storie Che Cantano, all’interno di una campagna di sensibilizzazione sul tumore al seno metastatico. Ho voluto raccontare l’emozione e i pensieri di una donna affetta da questo male, il suo modo di affrontare la situazione mentre la vita va avanti inarrestabile.

Infine, dacci qualche anticipazione sui tuoi progetti futuri.

Certo! In questo periodo sono continuamente in studio e sto realizzando i nuovi singoli con l’idea di presentarli al pubblico piano piano nei prossimi mesi. L’album dovrebbe vedere la luce intorno a marzo o aprile, con la speranza di poterlo portare poi in giro l’estate prossima con i live.

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