Irlanda e musica. La nostra playlist di stampo celtico

Irlanda e musica. La nostra playlist di stampo celtico

L’Irlanda non delude mai. Dalla letteratura alla birra, l’isola verde è una garanzia sensoriale che con le sue sonorità a cavallo tra folk e cantautorato ha sempre conquistato anche la scena musicale internazionale, unendo tradizione e sperimentazione. U2, Cranberries, Snow Patrol e Van Morrison sono solo i grandi nomi di una storia musicale di alto livello che arriva fino ai giorni nostri e continua a convincere.

Vi proponiamo di seguito una playlist di stampo celtico con artisti più o meno noti del panorama musicale irlandese contemporaneo e che hanno varcato i confini dell’isola, conquistando un’ampia fetta di ascoltatori non autoctoni con il loro sound delicato, intimo e a tratti onirico.

Damien Rice, Cannonball

damien rice

Non si può parlare di musica irlandese senza menzionare Damien Rice, il must. Vent’anni di carriera alle spalle e mai inattuale, nel 2014 ha pubblicato il suo terzo disco My Favourite Faded Fantasy, in cui è tornato nella sua usuale veste di eroe romantico con ballate intimistiche e flussi di coscienza frammentati. Il primo amore però non si scorda mai e per questa playlist proponiamo un pezzo dell’album O, il vero capolavoro del cantautore di Celbridge, Cannonball, una poesia malinconica che conquista con empatia l’ascoltatore.

Still a little bit of your song in my ear
Still a little bit of your words I long to hear
You step a little closer to me
So close that I can’t see what’s going on

Stones taught me to fly
Love taught me to lie
And life taught me to die
So it’s not hard to fall
When you float like a cannonball

Lisa Hannigan, Tender

lisa hannigan

Nata musicalmente dopo il fortunato incontro con Damien Rice, Lisa Hannigan ha collaborato con l’artista per parecchio tempo per poi spiccare il volo come solista circa dieci anni fa, dando l’avvio alla sua carriera personale e debuttando con l’album Sea Sew. Il pezzo che proponiamo oggi è Tender, estratto dall’ultimo disco dell’artista, At Swim, un brano intimo, romantico e suggestivo in cui la perfetta armonia nata dalla compenetrazione tra la voce di Lisa Hannigan e la musica crea un’atmosfera quasi magica.

You came up swinging
Every morning
Through it all

Tender is a kiss
While the dancers dip and twist
Under lights and the dark
We take the long way round again

Beoga, The Homestead Hero

beoga

Irish folk targato Beoga. La tipica sonorità tradizionale irlandese è rivisitata con creatività e sperimentazione e il prodotto è fresco e vivace, puro divertimento dei sensi. Proponiamo The Homestead Hero, dall’album Before We Change Our Mind, un brano strumentale e fiabesco che riporta completamente all’interno dell’antica realtà celtica. I Beoga sono Liam Bradley (piano, tastiere), Sean Og Graham (organetto, chitarra), Damian Mckee (organetto), Eamon Murray (bodhran, percussioni) e Niamh Dunne (violino, voce).

Villagers, A Trick of The Light

villagers

Nati nel 2008 per volere del cantante Conor O’Brien, i Villagers sono una delle band più interessanti dell’attuale panorama musicale internazionale. Sound pop e atmosfera elettronica si fondono all’interno di una trama che profuma di folk e racconta una realtà a tratti distopica ma che si rivolge all’io. Per la playlist proponiamo A Trick of The Light, estratto dal quarto album in studio, The Art Of Pretending To Swim. L’atmosfera surreale del brano è resa visiva nel videoclip, nella cui idea il protagonista è artefice di alterazioni dello stato mentale di chi incontra, innescando meccanismi di nonsense e stupore.

And if I see a sign in the sky tonight
No one’s gonna tell me it’s a trick of the light
May never come but I’m willing to wait
What can I say? I’m a man of the faith
And there’s an ocean in my body
And there’s a river in my soul
And I’m crying

Socks in The Frying Pan, When First I Came To Caledonia

socks

L’innovazione si unisce con le melodie tipiche irlandesi nei Socks in The Frying Pan, band folk che regala una ventata di energia moderna alla tradizione. Abbiamo scelto oggi un brano che è una narrazione di un momento, una descrizione di un attimo, When First I Came To Caledonia, estratto da Without a Paddle.

If I had ink of the rosy morning, a true love note unto you I’d write
To wish I was on the deepest ocean, as far from land as I ever could be
Sailing over the deepest water, where a woman’s love would not bother me
I’d lay my head to a cast of brandy, oh it’s a dandy I do declare

James Vincent McMorrow, Headlights

james-vincent-mcmorrow

Se l’Irish indie avesse un volto sarebbe quello di James Vincent McMorrow, unico e fantastico nel suo genere. Dopo alcuni anni di silenzi, il cantautore di Dublino torna alla ribalta con un nuovo pezzo, moderno e coinvolgente, Headlights, che inseriamo nella nostra playlist. Fragilità e dubbio, la voglia di estraniarsi in un mondo lontano dalla realtà ma anche la consapevolezza di non essere soli in questa situazione.

Who’s there for you
Laying in the dark, laying in the dark
As the headlights start to fade
And the gas lights run away
What’s left for you
Keep an open mind, keep an open mind
As the headlights start to fade
And the ghosts keep running away

We Banjo 3, Light in The Sky

we banjo 3

Manifesto del Celtgrass, genere che unisce la musica tradizionale irlandese con il bluegrass di stampo americano, i We Banjo 3 sono due gruppi di fratelli, Enda Scahill e Fergal Scahill e Martin e David Howley. Freschezza e raffinatezza sono le parole chiave della loro musica, che coinvolge sin dal primo ascolto. Abbiamo selezionato per la playlist Light in The Sky, brano portatore di speranza estratto da Haven, album del 2018.

Open your eyes
And know that you’ll never be alone
‘Cause there is a light in the sky
Open up your weary eyes
Follow the voices, hear the sounds
Find your truth, you’re homeward bound

Mick Flannery, Run a Mile

mick flannery

Chiudiamo la nostra playlist con un inno contro la violenza domestica, Run a Mile, brano appena pubblicato dal cantautore Mick Flannery. Sensibilizzare l’opinione pubblica sugli abusi domestici tramite un testo che permette di entrare in empatia con una donna che ha vissuto l’intera vita accanto a uomini deludenti. Non solo parole ma anche fatti, con l’intento di raccogliere fondi in Irlanda per supportare chi ne ha bisogno, in collaborazione con la regista newyorkese Samantha Scaffidi.

Ecco il link per ascoltare i nostri suggerimenti su Spotify. La playlist celtica è collaborativa, quindi aspettiamo i vostri consigli musicali!

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