RECENSIONE | L’Alma di Enrico Ruggeri vince a teatro

RECENSIONE | L’Alma di Enrico Ruggeri vince a teatro
Foto: Ritratti Ignazio Brigandì

Grande esibizione e interminabili applausi per Enrico Ruggeri al Teatro Mandanici di Barcellona Pozzo di Gotto, sabato 6 aprile, per la seconda tappa dell’Acoustic Tour 2019. Grinta ed emozione hanno caratterizzato il concerto, in cui l’artista ha presentato al pubblico il suo nuovo album Alma, uscito il 15 marzo 2019, a distanza di tre anni dall’ultimo disco da solista del cantautore milanese.

Il poeta dei Decibel ha incantato il pubblico, in un’atmosfera intima e accogliente: una poltrona, un bicchiere e alcune lampade sparse qua e là sul palco, per creare un costante gioco di luci, il tutto immerso nella musica, tra un pianoforte, una chitarra, una tromba, una fisarmonica e uno xilofono. Enrico Ruggeri ha instaurato un dialogo quasi diretto con gli spettatori, raccontando la genesi di alcuni brani ed episodi della propria vita.

Non solo grandi successi come Perfect Day, Polvere, Ti avrò, Lettera dal Duca, Il primo amore non si scorda mai, Peter Pan, Buonanotte, Quello che le donne non dicono, Il mare d’inverno, Primavera a Sarajevo, Il portiere di notte, I dubbi dell’amore, La Vie en rouge, Nuovo Swing, Rien ne va plus e Nessuno tocchi Caino, ma anche nuovi brani tratti dall’album Alma, attualmente in piena fase di promozione. Contessa e Mistero chiudono il concerto, in un bis travolgente.

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           Foto: Ritratti Ignazio Brigandì

Alma è pura musica, senza orpelli, è un disco ricco di riferimenti letterari (es. L’amore ai tempi del colera), in cui le parole sono scelte con cognizione, creando una poesia ragionata. È l’album del dissenso, ma anche della speranza, in cui si ritrovano esperienze di vita vissuta e riflessioni sulla quotidianità, che creano un disco di alto spessore; non ci si poteva aspettare altrimenti da un cantautore curioso e competente come Enrico Ruggeri.

Tanti i temi trattati in questo nuovo disco: in Supereroi sono resi evidenti l’assenza di punti di riferimento e il disincanto del mondo contemporaneo, in costante ricerca di supereroi da emulare e a cui affidarsi, in una realtà allo sfacelo; nel singolo primo estratto Come lacrime nella pioggia fanno da padrone invece la paura e la solitudine, in una vita in continuo mutamento.

Non mancano i temi di attualità e di impegno, come in Un pallone, brano cantato in Alma insieme a Ermal Meta, in cui viene raccontata la storia di Iqbal Masih, ragazzo pakistano simbolo della lotta contro lo sfruttamento del lavoro minorile. Nel brano convivono i grandi del calcio, i bambini fortunati che giocano a pallone e i bambini meno fortunati, che fanno con le loro mani i palloni.

Forma 21 è invece un brano delicato, che racconta gli ultimi momenti di vita di Lou Reed e l’amore della moglie nei suoi confronti. Laurie Anderson, la moglie, ha raccontato infatti la morte del compagno, avvenuta proprio mentre stava facendo l’esercizio Forma 21 di Tai Chi, con le braccia elevate verso il cielo. Ciò che mette in evidenza maggiormente Enrico Ruggeri è lo stupore sul volto dei morienti, l’ultima espressione di coloro che stanno abbandonando la vita terrena, affascinante ed enigmatica fonte di ispirazione.

Sinceri complimenti vanno a Enrico Ruggeri, per il disco e per il live, complimenti che si estendono anche ai musicisti che l’hanno accompagnato sul palco, artisti di valore: Francesco Luppi al pianoforte, Paolo Zanetti alla chitarra e Davide Brambilla alla tromba e alla fisarmonica.

L’Alma Tour, però, è ancora solo al suo inizio. Ecco le prossime date:

  • 9 aprile 2019, Teatro Cristallo di Bolzano;
  • 13 aprile 2019 Club Athena Live di Ponte dell’Olio;
  • 27 Aprile 2019 Teatro Sociale di Sondrio;
  • 4 Maggio 2019 Officine Cantelmo di Lecce;
  • 10 Maggio 2019 Latteria Moloy di Brescia;
  • 11 Maggio 2019 Fabrique di Milano;
  • 24 Maggio 2019 Teatro Colosseo di Torino.
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