Giro d’Italia: Marco Invernizzi tra arrosticini e mare!

Giro d’Italia: Marco Invernizzi tra arrosticini e mare!

Bike.Marco.InvernizziAncora una tappa in notturna ieri per Marco Invernizzi, quella che lo ha visto pedalare da San Severo fino a Ortona. Questa volta l’avventuriero si è premunito contro il rischio di incontri/scontri con lupi e cani randagi prima di scegliere “l’alternativa fresca”, incamminandosi alla fine di buon passo verso l’una di notte: “ho percorso tutta la statale che costeggia il litorale e grazie a qualche consiglio ho evitato di fare altri incontri sgradevoli.” La passeggiata in sella al proprio destriero bianco è scivolata via senza problemi. Nonostante sia riuscito a evitare incontri spiacevoli, Marco ha dovuto lottare contro il sonno a suon di caffè, riuscendo comunque ad arrivare a San Benedetto senza particolari difficoltà verso le 7.30 di ieri mattina: “appena arrivato in questa caratteristica città ho incontrato Tommaso, il titolare del B&B Falcone, e sono subito andato a recuperare la nottata persa.” Per tutti quelli preoccupati dal silenzio sul blog l’arcano è risolto: “al mio risveglio mi sono reso conto di aver dormito praticamente tutto il giorno e di essere appena in tempo per la cena e una camminata nel centro storico.” E che cena vien da aggiungere, vista la foto della montagna di arrosticini finiti sotto i denti di Marco in un posticino caratteristico nei pressi del porto della città: “questa volta le persone del posto non hanno avuto dubbi, il piatto tipico locale sono gli arrosticini, piccoli spiedini di carne di pecora cotti alla brace. Un gusto veramente unico e molto ricco. Probabilmente sono nati per via dei grandi allevamenti di pecore presenti in questa zona, e negli anni si sono affermati sempre di più.arrosticiniPecora.SanSevero

Di buona lena, questa mattina, dopo tanto riposo, Marco non ha avuto difficoltà a risalire in bicicletta, per dirigersi verso San Benedetto del Tronto: “questa mattina mi è andata proprio di lusso. Mi sono svegliato finalmente riposato, ho fatto una super colazione e sono partito felice di pedalare.” La tappa è stata molto corta (80km) visti gli standard a cui è abituato Marco, così, visto lo splendido mare, non ci ha pensato su due volte a sfilarsi la maglietta e gettarsi in mare per una bella nuotata rilassante, riuscendo così a lenire anche gli effetti della terribile abbronzatura da ciclista. La notizia lieta della giornata è rappresentata dalle piste ciclabili: Marco ci ha rivelato di aver potuto finalmente pedalare su una pista ciclabile fatta come si deve a Pescara, e di essere fiducioso per le prossime tappe.

Giacomo Di Valerio
24 agosto 2013

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