Giro d’Italia: prosegue sulla terra ferma e fa tappa ad Orbetello

Giro d’Italia: prosegue sulla terra ferma e fa tappa ad Orbetello

bici traghettoMarco Invernizzi, riprende il suo tour, dopo la breve pausa di ieri all’Isola D’Elba, servita non solo a rilassarsi, ad incontrare gli amici, ma anche a testare le potenzialità della particolare bici con cui sta affrontando questo giro d’Italia, in vista del giro del Mondo della prossima primavera.
Un sogno che il ventiseenne lombardo, socio titolare di una piccola agenzia pubblicitaria, vuole realizzare per soddisfare la sua grande passione per i viaggi avventurosi.
L’avventura iniziata lo scorso 10 agosto sulla sua bicicletta elettrica prosegue e stamattina il traghetto lo ha riportato sulla terraferma per affrontare quella che lui definisce “una passeggiata di solo 130 km completamente in pianura!”
Certo per uno allenato come lui, già  impegnato in  imprese come la solitaria, in bici tradizionale, a Barcellona e l’altra ad Oslo, macinando circa 5.000 Km,  questa è stata veramente una passeggiata.
orbetelloL’unico cruccio di questa tappa per Marco è stata rappresentato dall’incognita di dove avrebbe passato la notte, dal momento che chi lo doveva ospitare a Grosseto, all’ultimo minuto ha cambiato idea, obbligandolo ad una variante per Orbetello, dove già ieri sera avevamo lanciato l’appello per chi volesse offrire ospitalità.
Ma questa cosa procura qualche brivido in più allo spirito avventuriero di Marco, aggiungendo ulteriori stimoli  alla sua impresa, che diversamente senza “rischio” sarebbe troppo piatta.
orbetello campagnaIl sognatore finito di pedalare si rilassa dicendo “Ora mi gusto questo bel venticello di fronte al monte Argentario! Oggi ho visto la toscana che tutti abbiamo in mente, colline coltivate, pini e qualche casale qua e là!” . Giudicando  dalle foto postate sul suo blog www.eBikeWorldTour.com  anche dei bei panorami in cui un gregge di pecore rende ancora più agreste.
Oggi non siamo riusciti a contattare l’ “avventuriero” e non sappiano quale sia stata la sua tipicità scoperta ed assaggiata, né se la generosità dei toscani gli hanno offerto  ospitalità, ma ve ne parleremo in occasione della prossima tappa di domani.

Sebastiano Di Mauro
14 agosto 2013

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