ASCOLI PICENO: al via il convegno “Stalking, quando l’amore diventa odio e violenza”

di Roberto Mattei

L’incontro si terrà mercoledì 8 giugno 2011 presso l’Auditorium Fondazione e vedrà la partecipazione di esperti in criminologia e scienze della sicurezza, che proporranno alcune riflessioni e strategie utili per contrastare il fenomeno.

Ascoli Piceno, 5 giugno 2011 – Alcuni comportamenti, come l’invio di un bel mazzo di fiori, una visita improvvisa o un telefonata, possono rappresentare dei graditi segni di affetto che, tuttavia, se condotti in maniera reiterata e opprimente, possono trasformarsi in forme di persecuzione capaci di limitare la libertà dell’individuo, violare la sua privacy e nei casi più gravi addirittura spaventarlo.

Quante volte abbiamo sentito parlare dai media di persone che si appostano sotto casa, che chiamano in continuazione, che osservano tutti i movimenti? Sono gli artefici dello stalking, un fenomeno dalle dimensioni preoccupanti che può colpire ciascuno di noi, ma che interessa soprattutto le donne, che consiste nel perseguitare un individuo per un legame avuto in passato o per  il solo bisogno di averlo.

 

Per sensibilizzare, informare e orientare la collettività su questo tema di grande interesse e attualità, mercoledì 8 giugno, alle ore 8.30, presso l’Auditorium Fondazione di Ascoli Piceno, si terrà il convegno  “Stalking – quando l’amore diventa odio e violenza”. L’iniziativa, organizzata dalla Polizia di Stato, il Comitato Locale dell’I.P.A e sostenuta dalla libera università degli studi di Criminologia e Scienze della Sicurezza  “L.U.de.S.” di Lugano (Svizzera) nonché il neonato Centro Antiviolenza del capoluogo piceno, vedrà la partecipazione di autorità locali ed esperti del settore, primo tra tutti, in qualità di relatore, il criminologo Saverio Fortunato, membro del comitato scientifico dell’ateneo svizzero nonché docente presso il dottorato di ricerca in criminologia dello stesso istituto.

Nel corso del meeting si cercherà di far luce sulla nuova paura dei tempi moderni, la “sindrome del molestatore” (lo stalking appunto), cercando di capire chi è lo stalker e la stalking victim, quali sono gli atti molesti e persecutori, come le leggi internazionali tutelano la vittima e puniscono l’autore del reato di molestie, quali sono le norme e le iniziative italiane anti-stalking e come è sanzionato.

L’ingresso è libero e aperto a tutta la cittadinanza.

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