Biologico “Marche”, un ottavo posto di tutto rispetto

Un settore in crescita con ottime prospettive per il futuro

L’agricoltura biologica, nata alcuni decenni fa in Germania e Inghilterra, sta conoscendo una fase di grande sviluppo anche nelle Marche; con circa 52 mila ettari di terreno utilizzati, la nostra regione si pone infatti all’ottavo posto della classifica nazionale dietro a Sicilia, Calabria, Puglia, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio e Sardegna. Un settore sicuramente in forte crescita –  dimostrato anche dal fatto che lo svolgimento del “Bio Festival Nazionale 2012 sia avvenuto in una cittadina marchigiana, Grottammare – che solo nel nostro territorio conta oltre 2100 operatori, pari al 4,4% del totale nazionale (dati Sinab, Aiab e Firab).

 

Fondamentale il ruolo dell’Agricoltura Biologica nel mantenimento della biodiversità, bene prezioso per la salute della terra ma anche dell’essere umano. Ad avvalorare queste ipotesi, le ricerche scientifiche della nutrizionista Renata Allevi, ricercatrice dell’Irrcs Rizzoli di Bologna, che testimoniano i benefici del consumo costante di frutta e verdura nella  prevenzione di patologie ed evidenziano i danni procurati dai pesticidi che finiscono nei nostri piatti; i prodotti biologici, al contrario, non essendo trattati non costituiscono un fattore di rischio per la salute umana.

Il forte incremento nel settore biologico si è avuto negli anni che vanno dal 2000 al 2011 con oltre 500 nuovi addetti e nuove superfici “strappate” ai pesticidi e destinate a: pascoli, cereali, foraggi, ortaggi, culture industriali, proteiche e leguminose, frutta compresa. Evoluzioni importanti vanno registrate anche sul versante zootecnico biologico con un aumento degli allevamenti di suini, equini e pollame tra il 2007 e il 2011. Oggi sono 313 le aziende zootecniche bio certificate che operano sul territorio regionale, di cui 121 nella provincia di Macerata e 31 in quella di Ancona.

Parole degne di nota sono giunte dall’assessore all’agricoltura Paolo Petrini, vice Presidente della Regione Marche, che ha sottolineato come l’agricoltura biologica sia cresciuta in questi anni grazie alla qualità dei suoi prodotti e la sostenibilità ambientale dell’attività primario.

Ezio Galanis

27 settembre 2012

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