Montegiorgio, ladri di “oro rosso” braccati dai carabinieri

Scene da film americano, martedì notte, intorno alle 2.30, con inseguimento a sirene spiegate lungo la provinciale 5, che ha visto protagonisti due rumeni e i carabinieri di Montegiorgio. I due avevano caricato sul proprio mezzo oltre due quintali di rame confezionato in rotoli, asportati poco prima dal deposito Enel di via Morandi. Sfortunatamente per loro, ad attenderli lungo la strada che va da Montegiorgio a Grottazolina, c’erano i militari dell’arma, intervenuti a seguito di una telefonata giunta al 112, che segnalava la presenza di un’auto sospetta con targa straniera aggirarsi nei pressi del magazzino.

 

Gli uomini del capitano Riziero Asci, dopo un lungo inseguimento nelle campagne fermane, sono riusciti a fermare i ladri, che, vedendosi braccati, sono subito scesi dal mezzo: il conducente dell’auto, un ragazzo di appena 22 anni,  si è scagliato contro i tutori dell’ordine con estrema violenza – tanto che un carabiniere è dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso – ma è stato subito bloccato; il complice è riuscito invece a fuggire a piedi ed è tutt’ora ricercato.

Il rumeno è stato giudicato per direttissima dal giudice del tribunale di Fermo patteggiando una pena di un anno e sei mesi. Certo oramai, secondo gli inquirenti, che in territorio fermano operi una vera e propria banda del rame formata soprattutto da elementi della malavita dell’est Europa.

Ezio Galanis

30 agosto 2012

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