Pesaro, cinquantenne “gioca” a fare l’hacker: denunciato.

di Roberto Mattei

Era considerato dagli amici uno “smanettone” del computer. Nel suo pc rinvenuti numerosi programmi di phishing e il numero della carta di credito sottratto alla ragazza.

A quanti di noi è capitato di avere un problema con il PC e di rivolgersi a un amico più esperto? Tutti, almeno una volta, abbiamo vissuto una simile esperienza e, per venirne fuori, ci siamo rivolti al vicino di casa, il collega di lavoro o una qualsiasi altra persona di fiducia.

E’ accaduto anche a una 35enne di Rimini che, per l’occasione, aveva deciso di contattare un amico, noto, nella sua cerchia di conoscenze, per le sue infallibili doti di “smanettone” del computer.

L’uomo, un cinquantenne di Pesaro, aveva preso il controllo in remoto del PC della donna e, una volta all’interno del sistema informativo, si era divertito con dei “giochetti” di phishing, sottraendo cioè dati sensibili e, come se non bastasse, sostituendo alla vittima la password di accesso a Facebook.

La malcapitata riminese, non potendo più accedere alla sua pagina personale, in un primo momento aveva pensato a una delle tante anomalie che spesso capitano sul noto social network, dando poco peso all’accaduto. Successivamente, però, il figlio della donna aveva notato che la mamma risultava online anche quando in realtà non lo era, perché impegnata nei lavori domestici. Dinanzi all’evidenza dei fatti, la donna, una volta compreso che qualcuno stava utilizzando impropriamente la sua pagina personale, aveva sporto denuncia alla Polizia Postale di Rimini. Da qui le indagini che hanno portato all’individuazione dell’hacker, denunciato a piede libero per una sfilza di reati:  sostituzione di persona, accesso abusivo, violazione di corrispondenza, interruzione di comunicazione telematica e detenzione abusiva di codici di accesso. Nel computer dell’abile informatico, infatti, è stato rinvenuto anche il codice segreto della carta di credito, illecitamente sottratto alla propria fidanzata.

Per lo smanettone pesarese la fine di un gioco che non dimenticherà tanto facilmente.

 

 

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