Droga: arrestato marocchino a Fano

Un nuovo duro colpo al commercio di sostanze stupefacenti è stato messo a segno ieri dai carabinieri della stazione di Fano, che hanno tratto in arresto un quarantaquattrenne di origini marocchine. Da alcuni giorni i militari lo tenevano sotto controllo per via dei suoi frequenti spostamenti tra la stazione ferroviaria, divenuta sempre più luogo abituale di ritrovo tra spacciatori e assuntori, e il lungomare “Sassonia”.

M. R., queste sono le sue iniziali, aveva preso tutte le precauzioni per sfuggire ad eventuali controlli dei tutori dell’ordine; l’uomo, infatti, durante la sua permanenza in stazione non portava con se la droga ma si limitava ad acquisire gli ordini. Il grosso degli stupefacenti veniva nascosto in mezzo a delle siepi ubicate lungo l’arenile, dove lo spacciatore si recava di volta in volta per confezionare i “panetti” ed evadere le richieste della clientela.

Un comportamento che non è sfuggito agli investigatori e che ha permesso di arrestare il marocchino in fragranza di reato, proprio mentre stava preparando una dose di hashish, del peso di circa un centinaio di grammi, da smerciare ad alcuni giovani della zona. L’uomo è stato arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e rischia adesso pene severissime che vanno dalla reclusione da sei a vent’anni e multe che spaziano dai 26 mila ai 260 mila euro.

Roberto Mattei

7 luglio 2012

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