L’AltrArte prende forma, “Scultura Viva” e non solo

San Benedetto del Tronto pronta ad ospitare la 16ma edizione del simposio internazionale della creatività scultorea. Tra le novità, “Scultura Donna” e un’apposita sezione dedicata alla pittura.

Un laboratorio a  cielo aperto lungo il viale del molo sud, con tanta bella gente che passeggia e conversa lungo la banchina e dove artisti di straordinario talento, ispirati dal rumore del mare e dai profumi tipici della bella stagione, danno forma e vita ad opere di straordinaria bellezza, uniche, irripetibili. Non è facile trovare le parole per spiegare nei minimi particolari che cosa sia Scultura Viva, ma cercheremo di farlo nel modo più facile e chiaro possibile, ricordando, però, che solo vivendola in prima persona può essere veramente compresa.

 

L’iniziativa, unica nel suo genere in Italia, nasce sedici anni fa dall’idea di una cittadina di San Benedetto del Tronto. Il comune ne  intuisce da subito il valore e l’importanza per la città rivierasca; si tratta infatti di “trasformare” dei massi amorfi, quelli a protezione del pontile, in opere scultoree, consentendo al pubblico, curioso, di assistere alla creazione di un’opera d’arte direttamente dal vivo. Il 23 giugno 1996 parte la prima edizione sperimentale del simposio. La direzione artistica viene affidata a un’associazione culturale del posto, L’AltrArte. L’evento è un successo.

Ripetuta ogni anno, Scultura Viva continua ad aumentare di importanza fino a diventare in pochi anni il fiore all’occhiello della Riviera delle Palme e una delle più importanti manifestazioni artistiche a livello mondiale. Anche quest’anno fervono i preparativi per la nota rassegna che prenderà il via dal 16 al 23 giugno; l’associazione L’altrArte starebbe già vagliando i vari bozzetti-progetto delle opere che saranno realizzate dagli artisti invitati a questa sedicesima edizione. La versione 2012 del simposio avrà delle novità molto interessanti rispetto al passato: la presenza di due aree espositive, una dedicata alla scultura, l’altra alla pittura murale; una numerosa partecipazione di scultori e pittori del gentil sesso. Delle due sezioni, infatti, la prima, che prenderà il nome di Scultura Donna, vedrà la partecipazione di quattro scultrici provenienti da: Stati Uniti, Nuova Zelanda, Serbia e Italia.

Per quanto concerne il gruppo “muralisti”, la rappresentanza sarà Franco-Iberica e vedrà l’alternarsi di alcuni artisti di casa nostra, tra cui il romano Piero Maiozzi, meglio noto come BOL23,  uno dei primi writers di graffiti della capitale nei primi anni 90 e  il marchigiano Davide D’angelo, in arte URKA, originario di Colli del Tronto in provincia di Ascoli Piceno. Alle precedenti quindici edizioni hanno partecipato 109 artisti provenienti da ogni parte del mondo che hanno realizzato 120 sculture ad alto rilievo e a tutto tondo. A queste se ne aggiungeranno altre otto dell’edizione 2012 che porteranno cosi a 128 il numero delle opere presenti in questa splendida galleria d’arte. Ci sarebbe tanto altro da dire ma non vogliamo rovinarvi la sorpresa. Andate a scoprire tutto personalmente!

Ezio Galanis

6 aprile 2012

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