VALLE CASTELLANA: padre e figlio scomparsi, le ricerche si spostano all’estero

Sono oramai trascorsi 12 giorni dalla scomparsa di Yuri D’Angelo, 29 anni, residente a Valle Castellana (TE), e del figlio di appena tre. Di ieri la notizia che il  sostituto procuratore della Repubblica di Ascoli, Umberto Monti, ha delegato il comando operativo dei carabinieri di Teramo a intensificare le ricerche degli scomparsi, concentrando la indagini sulle utenze telefoniche, per via di alcune chiamate che il ventinovenne avrebbe effettuato poco prima di allontanarsi da Valle Castellana.

Secondo gli investigatori una cosa è certa: il successo della fuga del ventinovenne e’ strettamente legato a un appoggio esterno, una persona cioè che può averne finanziato la precipitosa partenza verso qualche paese della penisola o addirittura all’estero. Si pensa altresì che i due abbiano trovato rifugio in qualche appartamento di un amico fidato, visto e considerato che difficilmente sarebbero passati inosservati.

Una vicenda che trova radici in un matrimonio, quello con una  ballerina Greca,  oramai in dissolvenza, vista la richiesta di affidamento del piccolo inoltrata dalla donna al tribunale dei minori di Ancona, tramite il proprio legale. Forse sarebbe stato proprio questo gesto a far maturare nell’uomo l’idea di un allontanamento  volontario con il figlio. La sparizione è emersa qualche giorno fa grazie all’arrivo di un ufficiale di polizia giudiziaria a casa dei genitori di Yuri, proprio per notificare di persona, a quest’ultimo, il provvedimento di affidamento del bambino alla madre. Non trovando l’uomo è scattata immediata da parte della procura di Ascoli – la cui giurisdizione ricade sul comune abruzzese di Valle Castellana – l’apertura di un fascicolo per il reato di sottrazione di minore.

La Svizzera o la Germania secondo gli inquirenti potrebbero essere tra le direzioni intraprese dall’uomo, vista la presenza di parenti della famiglia D’Angelo proprio in quelle località. Purtroppo, al momento, nulla è ancora emerso dai controlli effettuati dagli inquirenti sui tabulati telefonici. Mentre si attende l’esito delle prime indagini, un particolare rilevante arriva però dall’avvocato di Yuri D’Angelo, Felice Franchi, il quale sarebbe in attesa dell’esito del ricorso presentato al tribunale dei minori di Ancona avverso all’affidamento del bimbo. Un risultato positivo potrebbe finalmente chiudere per sempre questa spiacevole vicenda.

Ezio Galanis

22 marzo 2012

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