San Benedetto: arrestati un rapinatore e uno spacciatore

Denunciati anche due ragazzi per possesso di sostanze stupefacenti ad uso personale e un terzo giovane per detenzione ingiustificata di un coltello a serramanico
E’ stata una giornata molto movimentata quella di sabato 17 marzo 2012 per gli agenti del commissariato di San Benedetto del Tronto. Una imponente attività iniziata con l’arresto di un cittadino di nazionalità ghanese, Y.M., 28 anni, residente a Villa Literno (CE), per detenzione di circa duecento grammi di eroina purissima ai fini di spaccio. Il giovane viaggiava su un autobus proveniente da Napoli e diretto nella città rivierasca.

Il suo arrivo era già stato segnalato dai colleghi campani e di conseguenza appena sceso dal pullman l’uomo è stato perquisito e arrestato. Il corriere nascondeva un involucro contenente lo stupefacente, per un valore commerciale di circa ventimila euro, abilmente nascosto all’interno degli slip. Accompagnato in questura per gli accertamenti di rito, veniva successivamente trasferito presso il carcere di Marino del Tronto a disposizione del sostituto procuratore Umberto Monti.

Poco più tardi, intorno alle 19.30, una telefonata giunta al “113” avvisava le forze dell’ordine che era in corso un tentativo di rapina in un negozio di via Calatafimi, nelle immediate vicinanze della stazione ferroviaria. Il chiamante descriveva il malvivente come un soggetto dalla corporatura robusta e atletica, alto circa un metro e ottanta, capelli rasati, occhi marroni e carnagione scura. Sul posto interveniva subito una volante, che rintracciava l’uomo – appena allontanatosi dall’esercizio commerciale –  e lo invitava a esibire i documenti identificativi. Alla richiesta della carta d’identità, il rapinatore anziché collaborare assumeva un tono scontroso e di sfida nei confronti dei poliziotti, che riuscivano comunque a immobilizzarlo e condurlo in questura. Qui il criminale veniva identificato in B.D, 32 anni, romano ma residente ad Alba Adriatica. Dalle prime ricostruzioni pare che il giovane si sia introdotto nel negozio dichiarando di essere un pugile di San Benedetto del Tronto e qui avrebbe intimato al titolare la consegna dell’incasso, minacciandolo di spaccargli il computer in testa. Dinanzi al rifiuto coraggioso del negoziante, il trentaduenne gli avrebbe promesso ritorsioni e rappresaglie ma, alla fine, si sarebbe allontanato dal locale a mani vuote. I poliziotti l’avrebbero rintracciato poco dopo, grazie anche alla precisa e dettagliata descrizione telefonica. L’uomo è stato tratto in arresto per tentata rapina e resistenza a pubblico ufficiale e associato alla casa circondariale di Marino del Tronto a disposizione dell’autorità giudiziaria.

In serata, infine, gli agenti in servizio di volante, notavano tre giovani all’interno di un’autovettura che alla loro vista cercavano di disfarsi di un oggetto gettandolo dal finestrino. Insospettiti dallo strano comportamento i tutori dell’ordine recuperavano “l’attrezzo” che di rivelava essere un involucro contenente dell’hashish. La successiva perquisizione portava al rinvenimento di un altro contenitore con all’interno della marijuana e un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di 19 cm. I ragazzi venivano segnalati alla Prefettura di Ascoli Piceno per detenzione di sostanze stupefacenti ad uso personale, mentre il terzo veniva deferito alla procura della repubblica per possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere.

Ezio Galanis

21 marzo 2012

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