Pagliare del Tronto, sequestrato “skimmer” per clonare carte di credito

Il congegno elettronico era stato già installato sullo sportello automatico. La polizia indaga per identificare gli autori

Dopo il sequestro di tre skimmer avvenuto nel corso del 2011, un altro sportello automatico del piceno è finito nel mirino dei truffatori. Questa volta, però, i malfattori sono rimasti all’asciutto grazie all’intervento tempestivo degli uomini della squadra mobile di Ascoli Piceno. Il fattaccio è accaduto lunedì scorso a Pagliare del Tronto, presso la filiale CARISAP di via Salaria.

A lanciare l’allarme, intorno alle 19, alcuni residenti, dopo aver notato più volte un’auto con a bordo delle persone sospette, aggirarsi nelle immediate vicinanze dell’istituto di credito.

Subito sono partite le indagini da parte della polizia di Stato che hanno permesso di rinvenire il congegno elettronico “cattura PIN”. Lo strumento era stato adattato perfettamente alla feritoia di inserimento del badge con lo scopo di carpirne i codici segreti e avrebbe clonato un’infinità di carte bancomat ai danni di ignari cittadini, se i poliziotti non avessero intuito l’azione criminosa consumata poco prima.

Resta ora da capire chi siano i responsabili della truffa. Secondo la questura di Ascoli Piceno, la tipologia dell’apparecchiatura rinvenuta farebbe pensare ad alcuni componenti della “banda dei bulgari”, tre dei quali furono arrestati in fragranza di reato lo scorso anno per lo stesso crimine.

Roberto Mattei

1 febbraio 2012

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