Omicidio Rea: “Melania” aveva una seconda sim

di Roberto Mattei

Gli inquirenti hanno scoperto che Carmela Rea aveva un secondo numero di cellulare, della cui esistenza pare che il marito non fosse a conoscenza. E’ questa l’ipotesi fatta dagli investigatori dopo il ritrovamento di una nuova scheda SIM tra i vestiti della donna. Al momento, non sappiamo con assoluta precisione dove sia stata rinvenuta la tessera telefonica: secondo alcune indiscrezioni in casa della donna, secondo altre sul cadavere.

Una cosa per・certa, la carta telefonica potrebbe fornire elementi utili e importanti per le indagini. Intanto, dall’esame autoptico effettuato ieri dal dott. Adriano Tagliabracci, ・emerso che alcuni colpi sono stati inferti sul cadavere a morte gi・avvenuta. A conclusione dell’autopsia, l’anatomopatologo avrebbe inoltre evidenziato che la tipologia dei colpi inferti  siano da attribuire a un delitto d’impeto, passionale e non premeditato o legato alla criminalit・organizzata.
Prende cos・sempre pi・corpo l’ipotesi del delitto passionale mentre pare indebolirsi la pista del serial killer.

Al momento non c’・alcuna pista privilegiata, poche sono le notizie certe e gli accertamenti sono in corso; le procure di Teramo e Ascoli Piceno hanno a disposizione solo la testimonianza del marito di Rea.
Gli investigatori continuano a indagare sulle conoscenze della donna e sulla telefonata giunta mercoled・20 aprile al 113 per segnalare il corpo.
Sotto analisi anche il liquido rinvenuto nella siringa che era conficcata nel petto della giovane mamma.

Nota della redazione
Per dovere di cronaca, ・bene evidenziare che le comunicazioni che arrivano in redazione, attraverso i vari collaboratori ed agenzie, sono tante e in alcuni casi confuse, frammentarie e contraddittorie.
Questo non per una mancanza di professionalit・o sensibilit・dei professionisti dell’informazione, bens・perch・in casi delicati come questo, le indagini si svolgono a 360 gradi, nel pi・stretto riserbo e le poche notizie che  trapelano dalle “mura investigative” non sono sempre confermate. Dal punto di vista della morale e deontologico, c’・poi da aggiungere il rispetto per la famiglia di Carmela Rea, per  il fratello Michele, il marito Salvatore Parolisi e quell’angioletto della figlia che non vedr・pi・la propria mamma. Persone affrante dal dolore che giornalmente devono fare i conti con questi limiti dell’informazione. Con loro ci scusiamo se dovessimo pubblicare qualcosa di inesatto, ma ・nostro preciso dovere informare tutti i nostri lettori, affinch・fatti come questo non accadano mai pi・nel nostro paese.

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