Arrestati i 4 uomini che hanno massacrato la ballerina rumena

“Aiutatemi ad ucciderla, vi daró 1500 euro a testa”

Porto Potenza Picena (MC) – Amore negato, tradimento e soldi.

Ció avrebbe causato il raptus omicida di Sandro Carelli e dei suoi complici che la notte tra il 27 e il 28 gennaio hanno ucciso a bastonate Andreea Christina Marin, ragazza rumena di 23 anni.

Andreea aveva una relazione con Sandro, pensionato di 57 anni, ma voleva lasciarlo per un uomo piú giovane. Sandro invaghito della ragazza, ballerina al Play, un night club di Porto Recanati, l’ avrebbe aiutata economicamente nel corso degli ultimi anni poiché credeva che la loro fosse una vera storia d’amore. Lei peró aveva altre relazioni nel frattempo, e voleva chiudere il rapporto con Sandro. L’uomo si é sentito preso in giro e ha deciso che Andreea meritava una lezione, una di quelle che non si sarebbe scordata facilmente. E cosí ha promesso a due giovani disoccupati di 26 anni, Silvio Giarmaná e Sebastian Capparucci, 1500 euro a testa per aiutarlo nella macabra faccenda. Anche il figlio di Sandro, Valentino Carelli 22 anni, era presente e faceva da palo, secondo la versione dei fatti data dai quattro.

Hanno atteso appostati al buio, la giovane di ritorno dal lavoro e dopo averla incappucciata con un sacchetto di plastica, l’avrebbero colpita ripetutamente con un bastone ed una mazza di ferro, prima nell’ascensore della sua abitazione e poi in spiaggia davanti alla palazzina di Lido Bello. La ragazza é stata trovata lí il mattino dopo con il cranio fracassato.

Sandro Carelli non avrebbe partecipato fisicamente allo scempio, ma era presente solo per accertarsi che Andreea fosse stata punita a dovere. É ancora tutto da accertare. Intanto i quattro sono in carcere a Marino del Tronto (AP), accusati di concorso in omicidio volontario, con l’aggravante per la crudeltá usata e per le motivazioni che hanno portato al folle gesto, giudicate dagli inquirenti superficiali e futili.

Pamela Alfonsi

30 gennaio 2012

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