Ascoli Piceno capitale mondiale del “fritto misto”

di Roberto Mattei

Si terr・nella splendida piazza Arringo di Ascoli Piceno, dal 28 aprile al 1 maggio 2011, la settima edizione della manifestazione gastronomica “Fritto Misto” che ogni anno accoglie migliaia di visitatori da ogni parte d’Italia e del mondo

Dopo la massiccia affluenza dell’edizione 2010, che ha fatto registrare un boom di presenze con oltre 90 mila visitatori giunti da ogni parte d’Italia, dal 28 aprile al 1 maggio 2011 torna “Fritto Misto”, la manifestazione gastronomica e culturale, che ha incoronato Ascoli Piceno capitale mondiale indiscussa del fritto di qualit・e il cui scopo ・quello di
valorizzare la frittura come prodotto pregiato, sfatando tutti quei pregiudizi che spesso ne fanno un alimento insano e dannoso per la salute, una tecnica di cottura da evitare.
Sicuramente un modo per offrire ai visitatori, grandi e piccini, la possibilit・di ammirare le bellezze architettoniche della citt・nonch・partecipare alle degustazioni guidate, alle lezioni, ai laboratori e a tutte le altre attivit・in programma.

La rassegna, giunta alla settima edizione, ・organizzata da Tuber Communications e Sedicieventi, con il patrocinio del Comune di Ascoli Piceno, la Regione Marche e la collaborazione di numerose associazioni di categoria del territorio.
Per quattro giorni consecutivi piazza Arringo, il centro monumentale pi・antico del capoluogo piceno, lungo i cui contorni si affacciano palazzo Fonzi, il palazzo dell’Arengo del XIII secolo, sede della pi・importante pinacoteca della regione, il palazzo Vescovile, il duomo di Sant’Emidio, il battistero di San Giovanni e il museo diocesano, si trasforma in “Palafritto”, un percorso culinario dove assaggiare, scoprire e imparare le preparazioni tipiche delle regioni d’Italia e del mondo: olive fritte all’ascolana, gnocchi fritti emiliani, panzerotti pugliesi, carciofi fritti alla giudia, cannoli siciliani e molte altre vivande cucinate con criteri e materie prime di elevatissima qualit・ il tutto contornato con  dell’ottimo vino piceno. Non mancheranno inoltre piatti senza glutine proposti dall’Associazione Italiana Celiachia.

Per gli appassionati che vorranno apprendere le tecniche di frittura e le modalit・di abbinamento delle pietanze con le varie bevande (vino, birra, ecc.), un team di  professionisti illustreranno i segreti del mestiere e guideranno i partecipanti nella preparazione dei piatti tipici. Presso il laboratorio didattico-manipolativo “Cucina la tua oliva”, sar・ad esempio possibile confezionare un’oliva all’ascolana a regola d’arte
Ma la vera novit・di quest’anno sar・la “Piazza delle Olive”, una sezione in cui i produttori locali potranno far conoscere le proprie produzioni agli ospiti della kermesse e i vari utilizzi dell’Oliva in campo culinario.

Per gli amici che si recheranno ad assaggiare le varie prelibatezze in camper, il punto di sosta pi・vicino ・situato in Largo Cattaneo, nei pressi dell’ex seminario vescovile.

Penso di aver detto tutto. Adesso “scusate ma… vado di fritto!”

Novità del 2011 sarà la Piazza delle Olive, un’intera sezione in cui i produttori locali potranno promuovere le proprie produzioni e far conoscere ai visitatori della kermesse le tante qualità e i differenti utilizzi dell’ Oliva Tenera Ascolana, regina del territorio e della kermesse.
Per una manifestazione che si rispetti non poteva mancare il claim, che per il 2011 sarà “Scusate ma…vado di fritto!”, è un invito a lasciarsi andare al piacere di un gustoso piatto di frittura all’insegna della qualità e dei sapori della tradizione, senza pensare a diete e calorie.

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