X-Files ad Ascoli: avvistamenti di sfere luminose e fenomeni M.A.M

Un Globo di luce appare nel popoloso quartiere di Monticelli sotto gli occhi increduli di decine di persone. Cane scarnificato in circostanze inspiegabili a Castel di Lama, moria di acciughe in Norvegia, strage di merli in Arkansas. L’invasione aliena è cominciata?

Ancora nessuna spiegazione ufficiale, da parte delle autorità locali, sulla misteriosa sfera di luce avvistata nel parcheggio dell’ospedale Mazzoni lo scorso 8 dicembre. Erano da poco passate le 20, quando l’addetto alla vigilanza notturna nota un globo luminoso in movimento sul monitor dell’impianto di videosorveglianza.

Di primo acchito pensa a un’immagine riflessa (fari delle auto, lampioni, ecc.), un problema delle telecamere o comunque a qualcosa di tecnicamente spiegabile. Incuriosito, distoglie per qualche istante lo sguardo dallo schermo per volgerlo nella direzione dell’area di sosta. Lì scorge un oggetto grande poco più di un pallone da calcio che fluttua nell’aria a circa cinquanta centimetri da terra. “La cosa” pare avere una propria massa – tanto che transitando dinanzi ai sensori di movimento attiva il sistema d’allarme dell’impianto di controllo degli accessi – e compie comunque un movimento intelligente come se fosse pilotata dall’interno o telecomandata.

Dall’analisi del video, originariamente pubblicato sul web e poi rimosso  per chissà quale arcano motivo, la sfera sembra essere dotata di un nucleo centrale più chiaro circondato da una corona esterna molto luminosa. Ma non è tutto. A riprendere l’incomprensibile immagine anche  il sacerdote dell’ospedale con il suo telefonino. Nello spezzone di filmato registrato dal religioso e proposto in anteprima assoluta dal canale Dossier Alieni TV, l’emittente web nata con l’intento di accelerare il processo di informazione e sensibilizzazione del pubblico sull’effettiva presenza di esseri alieni in visita sul nostro pianeta,  si sentono in sottofondo addirittura i commenti dei presenti, sbigottiti e sconcertati di quanto sta accadendo in quel momento sotto i loro occhi. Sulla carta stampata il primo a dare la notizia sulla vicenda è il Resto del Carlino, un quotidiano della massima serietà e affidabilità,  che nel suo articolo dell’undici gennaio scorso, evidenzia testualmente che “oltre ai documenti video, ci sarebbero anche diverse testimonianze dirette del misterioso avvistamento”.

Sono molti i lettori che ci scrivono da ogni parte d’Italia chiedendoci di indagare sull’argomento, come solo noi di 2duerighe sappiamo fare. Per loro e per dovere di cronaca, abbiamo deciso di muoverci su due fronti, senza scartare alcuna ipotesi, anche quelle al di sopra di ogni razionalità  spesso osteggiate dalla scienza ufficiale. Stando infatti a quanto riportato dalla testata giornalistica  di casa Mediaset TGCOM24, sono moltissime dall’inizio del 2012 le segnalazioni di misteriosi oggetti volanti non identificati visti “zigzagare” nei cieli di tutto il mondo. Per capire la portata del fenomeno, basta pensare che solo nel mese di gennaio 2011, gli avvistamenti registrati dal “Mutual UFO Network” – la più grande organizzazione investigativa mondiale sul fenomeno con sede in Colorado – sono stati 500, contro i 233 segnalati nella prima decade del nuovo anno. Adesso bando alle ciance e passiamo alla spiegazione dei fatti.

Abbiamo dato un’occhiata a varie discussioni, su alcuni siti internet che da qualche giorno seguono con interesse il caso ascolano. In alcuni di questi post si esclude a priori che possa trattarsi di un fenomeno di rifrazione o riflessione in quanto un fascio di luci non azionerebbe mai un sistema di allarme. Ma è veramente così? Lo abbiamo chiesto al titolare di un’azienda che da oltre 35 anni opera nel settore dei sistemi di sicurezza e controllo accessi. L’uomo, un vero esperto del settore che per motivi professionali vuole restare anonimo, ci ha spiegato quanto sia complesso proteggere un’area esterna, anche con i più avanzati sistemi di allarme. Contrariamente a quanto si pensa, animali in movimento (anche di piccola taglia), variazioni repentine della temperatura, fasci di luce solare, fari di autoveicoli e il fruscio dei rami sotto l’azione del vento, possono generare falsi allarmi. Per ridurre al minimo le possibilità di errore, i sensori volumetrici da esterni vengono muniti di rivelatori a doppia tecnologia. Ciò significa che questo genere di sensore abbina le caratteristiche di rivelazione dell’infrarosso a quelle del microonde. Per generare un allarme di intrusione è così necessario attivare entrambe le tecnologie. In queste condizioni difficilmente il sistema rischia di prendere “abbagli”. Non dimentichiamo però che nessun dispositivo di sicurezza è infallibile al cento per cento.
Nel caso dell’avvistamento di Ascoli Piceno è comunque doveroso ricordare che esistono testimoni pronti a giurare che si trattava di ben altro che semplici riflessi. Siamo forse di fronte a una suggestione di massa oppure è stato veramente avvistato qualcosa proveniente da un altro mondo?
Se disponiamo di una connessione internet e proviamo a scrivere “sfere luminose” su qualsiasi motore di ricerca, ci rendiamo subito conto che quello del capoluogo piceno non è un caso isolato (anche perché, se così fosse, non staremmo qui a parlarne). Le cronache di tutto il mondo parlano di corpi di luce tondeggianti filmati e fotografati da centinaia di migliaia di persone.  Un inquietante segnale di un’invasione aliena in corso? Secondo Zacharia Sitchin, esperto di lingue semitiche e della civiltà sumera recentemente scomparso, uno dei pochi studiosi in grado di decifrare alla perfezione le iscrizioni scritte in caratteri cuneiformi che ricoprono i bassorilievi e le tavolette d’argilla ritrovate in tutto il Medio Oriente, i numerosi avvistamenti UFO costituirebbero il preludio alla fine dei tempi del calendario Maya, attesa per il 31 dicembre 2012.

Gli stessi sarebbero inoltre in relazione con il ritorno degli Annunaki, una razza extraterrestre tecnologicamente avanzata citata dalla mitologia sumera. Arrivati sul nostro pianeta circa 450 milioni di anni fa da un lontano corpo celeste chiamato Nibiru, che si avvicinerebbe alla Terra una volta ogni 3600 anni, questi alieni avrebbero creato l’uomo attraverso una sofisticata tecnica di ingegneria genetica. Di loro si parlerebbe anche nella Sacra Bibbia dove vengono menzionati più volte col nome Nephilim o Elohim. L’arrivo del “Pianeta X” – così viene anche chiamato Nibiru –  sarebbe caratterizzato da un intensificarsi, in tutto il mondo, dell’attività sismica, dei fenomeni meteorologici estremi (nubifragi, tornadi, ecc.) e degli avvistamenti di oggetti volanti non identificati. Ad avvalorare la credenza dell’infiltrazione extraterrestre, il fatto che strane sfere di luce sono state avvistate, e in alcuni casi filmate ,  prima, dopo o in coincidenza di terribili terremoti, come quello avvenuto in terra cilena nel febbraio del 2010 e in Giappone nel marzo del 2011.

Palle fluorescenti sono apparse anche in occasione di eventi inspiegabili, come quello di Canneto di Caronia, a Messina, nel 2004,  dove si verificarono fenomeni elettrici anomali, con elettrodomestici che prendevano fuoco anche in assenza di energia elettrica, apparecchi radio-tv e telefonini che si accendevano o spegnevano senza alcun apparente motivo, animali che cadevano in terra “stecchiti”. Il Gruppo inter-istituzionale per l’Osservazione dei Fenomeni, istituito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri il 10 maggio 2005 con ordinanza emergenziale della Protezione Civile n. 3428, in ventiquattro mesi di studi giunse alle seguenti conclusioni: «Tecnologie militari evolute anche di origine non terrestre – così si legge nel fascicolo riservato consegnato a Palazzo Chigi – potrebbero esporre in futuro intere popolazioni a conseguenze indesiderate. Gli incidenti di Canneto di Caronia potrebbero essere stati tentativi di ingaggio militare tra forze non convenzionali oppure un test aggressivo mirato allo studio dei comportamenti e delle azioni in un determinato campione territoriale scarsamente antropizzato». Qualche anno fa, anche nella provincia di Ascoli Piceno accaddero dei fatti incomprensibili, di cui persino la stampa locale venne tenuta all’oscuro. Ve ne diamo notizia ufficiale noi, oggi, a distanza di circa 15 mesi.

Sono circa le 8 del mattino quando R.M., trentanni, si appresta ad andare a lavorare presso il bar che gestisce con la sua famiglia. Prima di uscire di casa, come consuetudine, chiama più volte il suo cagnolino, un meticcio di circa quattro mesi, ma questo non arriva. Lo cerca in ogni stanza ma anche in questo caso niente, l’animale sembra essersi volatilizzato. Rimane un ultima possibilità: il balcone. Si dirige così verso la porta-finestra della cucina, la apre e lo scenario che si trova dinanzi è a dir poco raccapricciante. Il cane – o ciò che ne resta – giace in terra completamente scarnificato: mancano tutti gli organi interni, i muscoli e le ossa. Nessuna traccia di sangue, sia nel corpo che nella zona circostante alla carcassa; il tessuto connettivo liquido sembra evaporato, dissolto nel nulla. La testa viene rinvenuta poco più in là completamente priva di occhi e cervello. La pelliccia dell’animale sembra aver subito un accurato processo di concia, con tagli del mantello così precisi da far pensare all’utilizzo di un laser. Il giovane pur impressionato e turbato dal macabro spettacolo, in un primo tempo pensa che il suo cane sia stato aggredito da qualche carnivoro notturno, una faina ad esempio, e da poco conto all’accaduto. Nel corso della giornata, però, riaffiorano in lui quei particolari e immagini agghiaccianti che lo spingono a denunciare il fatto ai carabinieri. Questa sua decisione nasce anche dal fatto che l’appartamento si trova al secondo piano di una palazzina, senza appigli che possano permettere a un ipotetico predatore di raggiungere la superficie del balcone.
Gli uomini dell’arma, si recano sul posto ed effettuano un sopralluogo sul balcone e nel giardino condominiale sottostante, per escludere l’utilizzo di una scala da parte di qualche malintenzionato. I militari, però, oltre ad accertare la bontà delle affermazioni del ragazzo, non rilevano nessuna impronta umana né tanto meno di eventuali mezzi utilizzati per arrampicarsi. Chi o che cosa ha ridotto così quella povera bestiola? Il fenomeno descritto rientra nell’ambito delle mutilazioni di animali misteriose (M.A.M. – Mysterious Animal Mutilation) ed è spesso connesso con gli avvistamenti di strane sfere luminose.

Il quotidiano inglese Sun, nel maggio dello scorso hanno, pubblicò il racconto di Phil Hoyle, un pensionato gallese di 53 anni, che ha trascorso gli ultimi nove anni a investigare sul caso delle M.A.M. e che afferma di aver visto lui stesso strane “sfere” colorate che avrebbero fulminato, attraverso raggi luminosi, delle pecore indifese, asportandone tutti gli organi interni. E’ possibile che si tratti di test militari segreti o esperimenti alieni? Possono questi avvenimenti essere ricondotti a fenomeni di origine naturale?
Per quanto riguarda l’ipotesi militare, alcuni ricercatori americani sostengono che le MAM possono essere realizzate con un sofisticatissimo laser di nuova concezione, in possesso delle forze armate statunitensi e impiegato per le operazioni chirurgiche durante le attività belliche. Gli animali verrebbero prima immobilizzati e sedati con particolari farmaci, per poi essere sezionati. Se così fosse, però,  il  fenomeno sarebbe limitato ai soli Stati Uniti d’America. E’ assurdo ed economicamente dispendioso pensare di partire dagli States per recarsi ad Ascoli Piceno o in qualsiasi altra parte del mondo, uccidere un animale e prelevarne il sangue assieme ai vari organi! E per farne cosa?

Resta un ultima considerazione da fare e cioè che tutti questi fatti siano causati da un fenomeno naturale o dall’interazione di più eventi di questo genere. L’otto dicembre 2011, nel parcheggio dell’ospedale della cittadina picena, le persone presenti potrebbero aver visto un normalissimo Ball Lightning (BL) cioè un “Fulmine Globulare”. Si tratta di uno di quei fenomeni fisici che hanno luogo nella troposfera e il cui funzionamento non è ancora molto chiaro alla scienza, per il fatto che non si è ancora trovata una spiegazione fisica soddisfacente in grado di spiegarli. Hanno generalmente una forma sferica, un diametro variabile dai 2 cm a 10 m (la dimensione ricorrente è di 20 – 50 cm). Presentano  una parte esterna leggermente sfumata e sono dotati di un nucleo più chiaro. Il loro colore varia dal rosso, arancio, giallo, bianco e blu. La luminosità è paragonabile a una lampadina da un centinaio di watt. La durata di un fulmine globulare va da pochi secondi a diversi minuti e può essere accompagnata da un improvviso fragore. Possono materializzarsi all’interno di edifici, aeromobili o semplicemente all’aperto, anche in assenza di temporali. La caratteristica che colpisce in un BL è il loro moto. Sono in grado di effettuare: percorsi a zig-zag, variazioni velocissime e improvvise di quota o addirittura di fermarsi a mezz’aria. Proprio per queste loro caratteristiche molti testimoni pensano di trovarsi dinanzi a esseri intelligenti.

E’ questa una spiegazione molto razionale che giustifica egregiamente le sfere luminose avvistate ad Ascoli, ma non chiarisce di certo lo sconcertante evento di Castel di Lama che, ricordiamo, è spesso in relazione con i globi di luce. Le modalità  con cui sono state effettuate le mutilazioni, la completa assenza di sangue, lasciano molti dubbi su come predatori o fulmini globulari possano operare in modo così preciso sul corpo di un animale. Tenendo conto quindi di tutti gli elementi che compongono il fenomeno, l’ipotesi extraterrestre resta ad oggi quella più plausibile.

Roberto Mattei

15 gennaio 2012

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