Regione Marche: piu’ 43% di investimenti nel Piano di Sviluppo Rurale (PSR)

Seguono  l’Emilia Romagna con il 39,8 % e la Lombardia con il 39,7 %  in una media nazionale ferma al 37 %
Il Piano di Sviluppo Rurale (PSR) è quel documento di programmazione redatto dalle Regioni a fronte dell’ultimo riferimento a livello Europeo noto come “Agenda 2000.

Il futuro della Politica agricola Comunitaria (PAC) è la naturale  prosecuzione della riforma avviata nel 1992 (riforma Mac Sharry) per garantire la sicurezza alimentare, il legame tra agricoltura  –   ambiente e l’accrescimento integrato delle campagne.
Tale documento è diventato lo strumento basilare  per la programmazione ed il finanziamento di tutti gli interventi nel settore agri-forestale e dello sviluppo rurale delle regioni.
Il Vice Presidente e Assessore regionale all’Agricoltura, Paolo Petrini  esprime la propria soddisfazione per la crescita della regione Marche agli organi di stampa:
“Nel triennio 2009-2011è stato speso il 43 % dell’intero budget assegnato.
Il dato è particolarmente importante, perché presenta un settore pronto per affrontare al meglio il prossimo negoziato sulle prospettive finanziarie comunitarie e sulla riforma della Politica agricola comune.
Senza contare gli anticipi, al 31 dicembre 2011 abbiamo erogato quasi 213 milioni di euro su un totale di circa 485 milioni complessivi.
Il mondo rurale marchigiano dimostra di saper utilizzare efficientemente le risorse finanziarie a disposizione del settore.
Un risultato da ascrivere ad un sistema che funziona bene, grazie al lavoro degli uffici della Giunta regionale, delle associazioni di categoria, dei centri di assistenza agricola e alla collaborazione con Ministero e organismo pagatore.
Un grande riconoscimento va, naturalmente, anche agli imprenditori agricoli, che evidenziano incoraggiante vitalità e dinamismo, anche in tempi di crisi e recessione economica generale”.

di Andrea Marasea

11 gennaio 2012

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