Urbino, 14 arresti e 35 denunce: La polizia scopre una mega truffa informatica per diversi milioni di euro

di Roberto Mattei

Banda di nigeriani e liberiani clonava carte di credito con l’appoggio di “talpe” all’interno dei circuiti di credito

La storia è vecchia come il mondo. Sottrarre i codici delle carte di credito con l’ausilio di apparecchiature sofisticate o con l’appoggio di infiltrati all’interno dei circuiti di credito.
E’ quello che ha fatto una banda di extracomunitari che è riuscita a collezionare ben 10 mila truffe informatiche, per diversi milioni di euro, convinti di farla sempre franca.
Grazie all’elevata professionalità degli uomini della Polizia di Stato, che con i suoi abili investigatori ed esperti informatici è riuscita a scoprire la frode, sono state tratte in arresto 14 persone, soprattutto nigeriani e liberiani e denunciate 35. Due stranieri risultano attualmente in stato di irreperibilità.

I malviventi avevano instaurato un’organizzazione “tentacolare”, con base operativa lungo tutto il territorio italiano ma con complici ed esperti informatici dislocati all’interno dei circuiti di credito, anche all’estero. Con un meccanismo così articolato riuscivano ad ottenere facilmente i codici delle carte di credito che poi rivendevano alle organizzazioni criminali.

 

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