Marche: sovvenzionamenti in agricoltura

La coldiretti punta a far sbloccare 80 milioni di € per incentivare gli investimenti

Ascoli Piceno: la Coldiretti Marche in una dichiarazione agli organi di stampa annuncia:
“Il credit crunch, cioè la stretta creditizia da parte delle banche, sta bloccando investimenti nelle campagne marchigiane, per quasi ottanta milioni di euro con il rischio di far chiudere molte imprese.

Dopo che dall’inizio dell’anno il costo del denaro per le imprese agricole è praticamente triplicato, con i tassi balzati dal 3 % fino a punte del 9 %, la crisi ha ridotto ulteriormente la liquidità degli istituti tanto da rendere pressoché impossibile accedere al credito.
Tutto questo- precisa Col diretti – ha inciso anche sugli investimenti effettuati nell’ambito dell’ultimo Piano di sviluppo rurale regionale.
Chi ha presentato i propri progetti per creare nuove opportunità di reddito e occupazione si sta trovando a dover affrontare una serie di difficoltà impreviste.
” Sempre per l’organizzazione agricola “complicazioni burocratiche, come quelle sui certificati antimafia arrivati fino a un anno di ritardo dalle Prefetture, e la richiesta di ulteriori adempimenti hanno allungato la realizzazione degli investimenti, mentre la stretta creditizia ha bloccato la concessione delle risorse necessarie tanto per il completamento dei progetti quanto per l’avviamento di nuovi.
Il rischio è di non riuscire a terminare gli interventi entro il termine dei primi di febbraio previsto dal regolamento del Piano di sviluppo rurale”.
Da qui la richiesta di Coldiretti alla Regione Marche affinché conceda una proroga di un anno per l’ultimazione dei progetti, così da salvare gli investimenti effettuati, realizzando anche un accordo di partenariato.

a cura di Loris Tarli

30 dicembre 2011

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook