Pedofilia, arrestato a Fano un sedicente medico

Adescava i bambini nei luoghi pubblici e con la scusa di visitarli iniziava a palpeggiarli nelle parti intime o si abbandonava a pratiche esibizionistiche.

Pesaro, 4 dicembre 2011 – E’ uno dei problemi più preoccupanti di questi ultimi anni, sia per i bambini che la subiscono che per gli adulti che la praticano.

Solo in Italia, ventidue bambini al giorno risultano vittime di abusi sessuali e circa il 60-70% di queste brutalità avvengono tra le mura domestiche. Ma reati di pedofilia possono verificarsi in tutti i luoghi dove sono presenti dei fanciulli, anche all’aria aperta. E’ quanto accaduto a Fano, dove un quarantenne del luogo, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dagli uomini della Squadra Mobile per i reati di violenza sessuale aggravata e corruzione ai danni di minori.

L’uomo aveva preso di mira una fanciulla di undici anni mentre giocava all’interno dei giardini pubblici di un quartiere residenziale della nota cittadina balneare. Fingendosi un medico l’avrebbe prima avvicinata con l’intento di conquistarne la fiducia e poi convinta a seguirlo in uno spazio appartato del parco con la scusa di visitarla. Giunto sul posto, però, il sedicente dottore avrebbe rivelato le sue vere intenzioni, abbandonandosi a un maniacale palpeggio delle parti intime del corpo della giovane. Spaventata, l’undicenne sarebbe riuscita a scappare raccontando l’accaduto ai genitori. L’attività investigativa, avviata a seguito della denuncia presentata dai parenti della vittima presso l’Ufficio Minori della Questura di Pesaro e Urbino, avrebbe fatto emergere dei casi analoghi verificatisi qualche mese.

Già a settembre di quest’anno, nello stesso quartiere, un soggetto rispondente alla descrizione del finto medico aveva cercato di sedurre un gruppo di ragazzine denudandosi per poi toccarsi nelle parti intime. Alla fine di novembre, un’ennesima segnalazione era giunta alla Polizia da un comune dell’interland fanese, dove un uomo alla guida di un’autovettura aveva avvicinato un gruppetto costituito da bambini e bambine, accreditandosi prima come medico e poi come allenatore di pallavolo. Nell’occasione, i piccoli, intuito il pericolo, si erano allontanati e avevano fornito agli investigatori particolari preziosi per l’identificazione del maniaco, fra l’altro già notato in passato aggirarsi nei luoghi frequentati da fanciulli.

Grazie a questi elementi e all’intensa attività investigativa, gli agenti della squadra mobile di Pesaro sono riusciti a risalire in tempi brevi all’identità del sospettato, consentendo all’Autorità Giudiziaria di emettere nei suoi confronti una misura di custodia cautelare in carcere, anche in considerazione dell’elevato pericolo di reiterazione del reato e inquinamento delle prove.
L’uomo è stato rinchiuso nella casa circondariale di Villa Fastiggi di Pesaro.

Roberto Mattei

4 dicembre 2011

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