Marche, tutto pronto per il digitale terrestre

Sistema analogico in pensione dal prossimo 5 dicembre
di Roberto Mattei
 
Regione: paura per l’oscuramento delle TV locali, assemblea legislativa minaccia azioni legali.

Ascoli Piceno, 30 novembre 2011 – Prenderà il via il 5 dicembre, nelle Marche, lo spegnimento delle trasmissioni analogiche e la contestuale attivazione delle nuove frequenze digitali.
Il sistema televisivo analogico, che per cinquant’anni ha accompagnato i telespettatori italiani, è pronto ad andare in pensione anche nella nostra regione, lasciando il posto a quella che alcuni grandi network nazionali hanno definito una «importante innovazione tecnologica».

Un processo di rinnovamento che circa dieci anni fa ha interessato anche la Tv satellitare, oggi quasi completamente digitale, e che ha dotato il piccolo schermo di funzionalità e servizi quasi illimitati. Ma se da un lato c’è chi già stravede per il nuovo standard televisivo, convinto che lo stesso apporterà notevoli benefici sul modo di fruire della televisione (interattività, canali a tema, ecc.), dall’altro c’è chi è pronto a dare battaglia e mettersi «alla testa di un’azione legale per la richiesta di un risarcimento danni, se anche una sola emittente locale sarà oscurata». E’ quanto ha dichiarato oggi Vittoriano Solazzi, presidente dell’assemblea legislativa della Regione Marche.

Parole dure anche nei confronti dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM), accusata dal consigliere marchigiano di avere pianificato un “colpo di Stato”, per il fatto di non aver tenuto conto delle richieste di un’istituzione – la Regione appunto – in fase di approntamento del piano nazionale delle frequenze. Nel frattempo, però, mentre si pianificano azioni di massa e richieste di indennizzo, gli “switch off” previsti dal calendario nazionale vanno avanti ed entro il 2012 coinvolgeranno progressivamente oltre 20 milioni di abitazioni e più di 50 milioni di apparecchi televisivi sparsi lungo tutto il territorio nazionale.

Sarà bene, pertanto, che entro lunedì prossimo tutti i marchigiani si dotino di un decoder digitale o un televisore con sintonizzatore digitale integrato se vorranno continuare a ricevere i programmi offerti dal palinsesto televisivo.

30 novembre 2011

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