Ancona, sgominato clan albanese dedito al traffico di sostanze stupefacenti

di Roberto Mattei

Tre chili di cocaina sequestrata, quattordici le persone arrestate. In manette anche degli anconetani

Ancona, 6 novembre 2011 – Nuova brillante operazione della Questura di Ancona contro il traffico di sostanze stupefacenti. Gli uomini della Polizia di Stato diretti dal Vice Questore Giorgio di Murro, hanno messo a segno un duro colpo al mercato degli stupefacenti e sgominato il clan degli albanesi di  “Divjake”, località d’origine degli arrestati.

L’operazione è scattata la notte scorsa, quando una task force composta da agenti della squadra mobile e del reparto volanti, coadiuvati dalla divisione anticrimine e da unità cinofile, ha fatto irruzione in alcune abitazioni del capoluogo dorico. Nel corso delle perquisizioni i poliziotti hanno rinvenuto tre chili di cocaina che una volta immessa sul mercato locale avrebbe fruttato ai criminali circa duecento mila euro. Quattordici le persone arrestate tra cui quattro albanesi e dieci anconetani.

Sono stati necessari dieci mesi di laboriose indagini per comprendere accuratamente tutto il meccanismo di trasporto e occultamento dello stupefacente. La droga proveniente da Roma e Milano veniva di volta in volta nascosta in alcuni casolari abbandonati nelle campagne marchigiane, ma anche in fossati o buche appositamente create per essere prontamente prelevata e rivenduta dagli spacciatori.

Con questa operazione, sale a ottanta il numero degli spacciatori presi dall’inizio dell’anno dagli uomini dell’antidroga dorica.

 

7 novembre 2011

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