Fano, coltivava e spacciava marijuana: arrestato

A sud della regione pregiudicati albanesi protagonisti di furti e inseguimenti.

Nonostante l’encomiabile sforzo quotidiano delle forze dell’ordine per contrastare il fenomeno della microcriminalità, le città italiane stanno diventando sempre più insicure, con intere zone in balia di delinquenti. Una situazione che non risparmia neanche la nostra regione che rischia di trasformarsi da isola felice in terreno fertile per spacciatori e ladruncoli.

Nel pesarese, i carabinieri di Saltara hanno arrestato un insospettabile ventisettenne di Fano per produzione e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. All’interno della sua abitazione, il giovane aveva messo su un piccolo laboratorio per la coltivazione e lo smercio di marijuana, con otto piante di canapa indiana alte circa due metri, le cui foglie, una volta immesse sul mercato locale, avrebbero fruttato oltre 3500 euro.
Lo spacciatore dal pollice verde è stato rinchiuso nella casa circondariale di Pesaro e le piante sottoposte a sequestro.

A sud della regione, un ventisettenne albanese con precedenti penali, è stato arrestato dai carabinieri di Porto Sant’Elpidio per una sfilza di reati. Dopo aver sottratto l’auto alla sorella, il giovane, senza patente e in preda all’alcool, ha iniziato a correre per le vie cittadine effettuando una serie di manovre pericolose e imboccando contromano il lungomare, per poi concludere la sua folle corsa su alcune auto in sosta. All’arrivo delle forze dell’ordine, il pregiudicato è andato in escandescenza ingaggiando una violenta colluttazione contro di loro. Immediatamente bloccato e perquisito, i militari gli hanno trovato addosso un coltello occultato sotto la cinta dei pantaloni. L’uomo dovrà adesso rispondere di furto, guida senza patente e in stato di ebrezza, resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo d’armi.

Sempre in territorio fermano, un albanese di 32 anni è stato arrestato dagli uomini della polizia di stato per una serie di furti consumati in alcuni appartamenti di Ponzano di Fermo, Monte Giberto e Salvano di Fermo. L’uomo era a bordo di una Vokswagen Tiguan rubata, con altre due persone, quando è stato intercettato dagli agenti. All’ordine di fermarsi intimatogli dalle forze dell’ordine il trentaduenne sarebbe scappato, dando vita a una corsa rocambolesca e pericolosa conclusasi con il suo arresto. Gli altri due uomini sarebbero riusciti a fuggire a piedi. Nell’abitazione dell’arrestato, ad Ascoli Piceno, i poliziotti avrebbero sequestrato gioielli, soldi e armi. Rinvenuta anche una Smart, posta nelle immediate vicinanze dell’appartamento, che era stata rubata a Roma qualche giorno fa.

 

 

di Roberto Mattei

2 Novembre 2011

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