Trasporti, la regione Marche pronta a rimborsare i pendolari marchigiani per i disservizi di Trenitalia

di Roberto Mattei

Sarà utilizzato un fondo regionale particolare, nel quale confluiscono i soldi  delle multe applicate a Trenitalia, per servizi non effettuati e adempimenti contrattuali non rispettati.

Finalmente una buona notizia per i pendolari marchigiani che ogni giorno usufruiscono dei trasporti ferroviari per recarsi al lavoro. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore ai Trasporti Luigi Viventi, ha deciso di risarcire i viaggiatori per i gravi disagi ferroviari subiti la scorsa estate, a seguito della soppressione di oltre 200 corse da parte di Trenitalia. Per far ciò, la regione utilizzerà i soldi delle multe applicate a Trenitalia per le inefficienze (ritardi, problemi nel riscaldamento o condizionamento delle carrozze, pulizia, ecc.). Grazie a questa iniziativa, gli abbonati potranno usufruire di uno sconto sul prezzo dell’abbonamento regionale del prossimo mese di dicembre.

«Una decisione doverosa che avevamo anticipato anche in sede di dibattito consiliare – sottolinea Viventi – A fronte di disservizi accertati, abbiamo sollecitato l’azienda a provvedere ai risarcimenti. Trenitalia tuttavia non si è mostrata disponibile, per cui è intervenuta la regione, ricorrendo alle somme incamerate come sanzioni per i servizi non effettuati e per gli adempimenti contrattuali non rispettati».

Dal 17 giugno al 2 luglio scorso, Trenitalia aveva soppresso 230 corse, per cause riconducibili a un malfunzionamento del nuovo sistema informativo per la gestione della turnazione del personale. L’azienda aveva inoltre evidenziato che in quel periodo si erano registrati dei livelli anomali di assenza per malattia del personale di bordo, che avevano contribuito ad amplificare i disservizi. La Regione Marche era intervenuta subito richiedendo a Trenitalia il rimborso degli abbonamenti di giugno agli utenti interessati, ma la direzione nazionale della società aveva preso tempo, rimandando la questione alle verifiche contrattuali.

La Giunta a questo punto ha deciso di intervenire direttamente, stanziando la somma di 200 mila euro e riconoscendo agli abbonati una congrua riduzione sul mese di dicembre 2011. Potranno usufruire del rimborso i residenti nelle Marche, in possesso di un abbonamento valido (mensile o annuale), per una località della  regione. Il bonus è pari al 50 per cento del costo dell’abbonamento mensile o di un dodicesimo dell’abbonamento annuale.

 

31 ottobre 2011

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