Riviera teramana e picena, incontro pubblico sulla tassa di soggiorno

Si terrà giovedì 13 ottobre 2011, alle ore 16, presso l’Hotel Villa Elena di Tortoreto Lido, in viale Adriatico 136/138 e sarà aperto a tutti gli operatori del settore, alla cittadinanza e agli amministratori locali

Ascoli Piceno, 10 ottobre 2011 – Dopo Venezia, Firenze, Milano e Roma adesso anche i comuni delle località turistiche del medio adriatico a cavallo tra Marche e Abruzzo sembrano intenzionati a introdurre l’imposta di soggiorno. Una decisione che ha mandato in fibrillazione Tour Operator e albergatori nonché tutte principali associazioni di categoria da Federviaggi-Confturismo a Federalberghi, passando, da nord a sud, per l’Associazione Cuprense Operatori Turistici, l’AOT di Grottammare, l’Associazione Albergatori Riviera delle Palme di San Benedetto del Tronto, il Consorzio Operatori Turistici dei Parchi (comuni di: Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto, Giulianova, Mosciano Sant’Angelo, Civitella del Tronto e Corropoli) e dulcis in fundo l’Associazione Albergatori di Tortoreto.

 

Il provvedimento, approvato in via definitiva dal Parlamento lo scorso 3 marzo, prevede la possibilità per i comuni capoluogo di provincia, unioni di comuni e comuni inclusi negli elenchi regionali delle località turistiche o città d’arte, di istituire una tassa di soggiorno a carico di chi alloggia nelle strutture ricettive del proprio territorio, fino a un massimo di 5 euro per notte. I soldi riscossi dovranno essere utilizzati per finanziare interventi di promozione turistica, tra cui la manutenzione, la fruizione e il recupero dei beni culturali e ambientali nonché dei relativi servizi pubblici locali. Secondo i professionisti del settore, però, le nuove imposte finirebbero per accrescere ulteriormente i costi – già alle stelle con gli ultimi ritocchi sull’IVA da alcune settimane salita al 21% – allontanando potenziali utenti, che potrebbero optare per altre destinazioni con un miglior rapporto prezzo/qualità.

Tale stato di cose, spesso frutto di superficialità e di una scarsa conoscenza della materia da parte delle amministratori locali, che a volte ignorano o trascurano i possibili effetti negativi sull’economia del territorio, ha indotto le imprese operanti in campo turistico-alberghiero, le associazioni di categoria e le attività consortili dei territori compresi tra i comuni di Silvi Marina  e Cupra Marittima (costa teramana e picena) ad affrontare il problema con un incontro che si terrà giovedì 13 ottobre 2011, alle ore 16, presso l’Hotel Villa Elena di Tortoreto Lido, in viale Adriatico 136/138.

Vista l’importanza degli argomenti trattati, al dibattito, già aperto a tutti gli operatori economici e cittadinanze interessati ad approfondire le possibili problematiche scaturenti all’eventuale applicazione della tassa di soggiorno da parte dei comuni, sono invitati a partecipare anche i Sindaci e gli Assessori al Turismo della riviera teramana e picena.

 

di Roberto Mattei

 

10 ottobre 2011

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