San Benedetto del Tronto: le campane fanno rumore? E io ti multo

di Roberto Mattei

Ascoli Piceno, 04 ottobre 2011 – E’ accaduto alcuni giorni fa a Fosso dei Galli, una frazione di San Benedetto del Tronto, dove don Alfonso Rosati, parroco della chiesa di San Giacomo della Marca, è stato multato dagli uomini della polizia municipale per il mancato rispetto delle norme sull’inquinamento acustico, provocato dai rintocchi delle campane parrocchiali che avrebbero superato i limiti di cui al d.P.C.M. 14 novembre 1997,  recante Norme per la determinazione dei valori limite delle sorgenti sonore.

 

Il sacerdote, nonostante i divieti imposti dalle autorità, avrebbe proseguito a far suonare le campane e per questo motivo avrebbe ricevuto due sanzioni pecuniarie, rispettivamente di 516 e 218 euro, un esposto in procura e una diffida dal comune. La vicenda può sembrare curiosa e addirittura paradossale, visto che rientra nel legittimo esercizio di culto poter suonare le campane negli orari di celebrazione della Santa Messa.

Tuttavia, bisogna tener conto del fatto, che le immissioni sonore provocate dai rintocchi, devono prima di tutto rispettare i limiti imposti dalla legge. Nessuna disposizione, infatti, esonera i luoghi di culto dall’osservanza di tali normative. Per protestare contro quello che è diventato un vero e proprio caso, don Alfonso avrebbe chiesto al comune un regolamento ad hoc, facendo precedere la richiesta da una serie di “rintocchi a morto” per circa un minuto.

Solidarietà e sdegno per l’increscioso fatto è stato espresso dal popolo di Facebook e da alcuni politici locali.

 

4 ottobre 2011

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook