Contro il caldo africano ascolani al fresco nelle acque del torrente Castellano

di Roberto Mattei

Ascoli Piceno, 21 agosto 2011 – Anche Ascoli Piceno, come del resto gran parte delle città italiane, è finita nella morsa del grande caldo africano. Un’ondata di calore che ha fatto impennare i termometri fino a 37°C, con valori di temperatura percepiti ben oltre i 45 gradi, vista anche l’elevata umidità relativa (65%). Il caldo estenuante ha spinto tante persone a trascorrere la domenica nelle principali località turistiche marchigiane e abruzzesi.

Gli ascolani hanno prese d’assalto le spiagge di San Benedetto del Tronto, Porto d’Ascoli, Martinsicuro e Villa Rosa senza tralasciare le vicine località montane dei Monti della Laga, il Monte Vettore e, per i più pigri, Colle San Marco e Monte Piselli. Tutto esaurito anche nel suggestivo scenario del  torrente castellano, dove gruppi di ragazzi e famiglie si sono regalati una giornata di grande relax, immersi nelle freschissime e incontaminate acque del noto affluente del fiume

 

Tronto. Per chi non lo sapesse, la notorietà di questo ruscello è proprio legata alle sue acque, fino a cinquant’anni fa potabili e ancora oggi molto chiare.

Un paesaggio fiabesco, immerso in una quiete surreale, quasi da “The Day After”, quello invece presentatosi oggi ai coraggiosi (visto il caldo) turisti intenti a visitare il capoluogo piceno: strade e piazze completamente deserte, pochissimi veicoli in circolazione, molte saracinesche abbassate e una piazza del popolo da cartolina. Grazie al cielo, la possibilità per tutti di abbeverarsi e rifocillarsi gratuitamente presso le numerose fontane presenti in città con l’acqua più buona d’Italia: quella del parco nazionale dei monti sibillini.

 

L’anticiclone sudafricano sosterà ancora per diversi giorni sulla nostra penisola e per questo motivo ci sembra opportuno ricordare alcune precauzioni per le fasce più deboli della popolazione, persone con malattie croniche, anziani e bambini, che hanno una ridotta capacità di termoregolazione. Ecco alcuni consigli da tenere bene a mente:

  • bere molta acqua (circa 2 litri al giorno), senza aspettare lo stimolo della sere, per contrastare la perdita di liquidi;
  • non uscire nelle ore più calde della giornata;
  • evitare il consumo di alcolici e superalcolici;
  • mangiare molta frutta e verdura, indispensabili per il recupero dei sali minerali;
  • Non bere bibite ghiacciate;
  • limitare il consumo di caffè, te o altre bevande contenenti caffeina;
  • evitare esercizi fisici all’aria aperto nelle ore calde
  • privilegiare il consumo di pesce e carni bianche evitando fritture, insaccati e salse elaborate;
  • vestirsi con abiti leggeri, chiari e con fibre naturali per agevolare la traspirazione e curare l’igiene personale;
  • arieggiare la casa al mattino e alla sera per rinfrescare la casa;
  • utilizzare i climatizzatori ma con la dovuta attenzione: ma temperature più basse di 6, 7 gradi e mai orientate verso le persone.
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