Pesaro, arriva in taxi per rapinare una banca

di Roberto Mattei

Uscito dall’istituto di credito con il malloppo chiede al tassista di riaccompagnarlo a casa ma viene intercettato da una pattuglia dei carabinieri e arrestato.

Pesaro, 19 agosto 2011 – No signori miei, non è uno scherzo. E’ tutto vero! Sarà forse stata colpa del gran caldo di questi giorni ma quello che ha combinato un 39enne di Pesaro non ha probabilmente precedenti nella storia del crimine. L’uomo chiama un taxi, si fa accompagnare a rapinare una banca e, una volta fatto quel che doveva fare, chiede al tassista di riaccompagnarlo in città. E’ accaduto ieri a Montemaggiore al Metauro, in provincia di Pesaro e Urbino, dove l’improvvisato rapinatore è entrato nel locale istituto di credito cooperativo armato di pistola (risultata poi essere un giocattolo), facendosi consegnare circa 15 mila euro.

Il ladro non è sfuggito però all’occhio attento dei carabinieri che, dopo averlo visto entrare in un’altra banca, hanno aspettato che uscisse per arrestarlo e recuperare la refurtiva. Il  “malloppo” serviva per ripianare il conto in rosso che il pesarese aveva in quest’ultimo istituto di credito, dove, per sua ulteriore sfortuna, risultava tra l’altro assente anche il direttore, non riuscendo così a portare a termine la sua opera di “risanamento”.

L’autista, sotto interrogatorio, è risultato essere estraneo ai fatti.

 

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