Ancona, arrestati due tunisini con 150 grammi di eroina

di Roberto Mattei

Fermati anche due bulgari intenti a posizionare uno skimmer presso una banca di Porto Recanati

Ancona, 14 agosto 2011 – Proseguono senza sosta in tutta la regione, anche nella settimana di Ferragosto, gli interventi delle Forze dell’Ordine a tutela dei cittadini.

Ad Ancona, gli uomini della Squadra Mobile hanno arrestato due tunisini, H.O., 31 anni, e N.B.M. 30 anni, per detenzione di 150 grammi di eroina, opportunamente nascosta in due ovuli che i magrebini avevano ingerito poco prima per sfuggire a eventuali perquisizioni.

I due erano controllati già da tempo dalla polizia del capoluogo dorico che, proprio oggi, aveva deciso di entrare in azione e fermarli. Condotti in ospedale, l’esame radiografico ha accertato la presenza dello stupefacente nelle cavità addominali.

Poco più a sud, a Porto Recanati, la squadra mobile di Macerata ha tratto in arresto due stranieri di nazionalità bulgara, sorpresi in fragranza di reato mentre si accingevano a inserire uno skimmer (dispositivo capace di leggere e immagazzinare su una memoria, i dati della banda magnetica di carte di credito o bancomat) presso lo sportello bancomat di un’agenzia della Banca delle Marche, un “giochetto” che avrebbe fruttato loro parecchie centinaia di euro ai danni di ignari, malcapitati correntisti. Una volta scoperti, i due hanno cercato di scappare facendo perdere le proprie tracce lungo la spiaggia recanatese, ma sono stati rintracciati ugualmente poco dopo e condotti in caserma.

I due dovranno rispondere di tentata installazione di apparecchiature atte a intercettare, impedire o interrompere comunicazioni informatiche o telematiche e tentata falsificazione o alterazione di carte di credito.

 

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