Veregra Street Festival, dal 23 al 29 giugno gli artisti di strada a Montegranaro

Arrivare nel centro di Montegranaro in questi giorni è come entrare in un grande teatro, si viene travolti da musiche, da artisti e attori.

Si può entrare in un palazzo a visitare una mostra contemporanea oppure buttarsi tra la calca e farsi trascinare da un clown che sta per iniziare il suo spettacolo, o ancora fare una pausa tra mostra e performance per bere un bicchiere di sangria e mangiare qualcosa.

Il Veregra è proprio un festival per tutte le età e le esigenze. Ci sono i pittori che dipingono live, i funamboli che intrattengono sia con le loro capacità artistiche che con la loro simpatia, i clown che fanno sorridere, gli acrobati che fanno meravigliare. E siamo solo alla prima giornata.

Dal 23 al 29 giugno si esibiranno artisti di strada, si svolgeranno laboratori di danza, di marionette e di istallazioni urbane, si potrà assistere a proiezioni, presentazioni di libri e letture; in più ci saranno punti di ristoro con menù italiani e internazionali, creando una mirabolante simbiosi di street food e street art.

Da domani si alterneranno artisti inglesi, come i Pangottic Circus, che si serviranno di un macchinario da loro inventato i quali marchingegni e meccanismi metteranno in funzione lo spettacolo; l’artista Barto che eseguirà acrobazie e funambolismo; le musiche itineranti del gruppo Abbanda e Fanfara Transilvania; le commedie e tanto altro. E per chi ha voglia di esagerare, ogni giornata termina con il dopofestival: una kermesse di sketch che ripropone gli artisti della serata in pochi minuti, e che si conclude con musica e divertimento da mezzanotte in poi. Tutto ciò che sarà messo nel cappello di chi si esibisce sarà devoluto ad una comunità diurna per disabili gravi.

Gli artisti sono abili nel coinvolgere, ma il pubblico non è da meno: dai bambini ai più anziani, sembra che ogni anno ci sia sempre più voglia di osservare, di divertirsi e complimentarsi con coloro che hanno e coltivano abilità tali da riuscire a lasciare a bocca aperta ogni tipo di spettatore.

Più di 100 rappresentazioni in 7 giorni di programmazione, 70 compagnie professioniste, di cui 20 provenienti dall’estero, per dar vita e rivalutare la cultura di strada e dare spazio a chi lavora per farci sorridere.

di Marina Mannucci

26 luglio 2013

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