Marche, ondate di calore fino a domenica, poi una tregua

di Roberto Mattei

Le temperature sfioreranno i 38 gradi centigradi e dovremo attendere fino a lunedì per un po di pioggia. Gli esperti consigliano di non uscire nelle ore più calde della giornata.

Caldo, caldo e ancora caldo. E’ questa la situazione meteo prevista nelle Marche per i prossimi giorni con tanta afa e temperature che sfioreranno i 38 gradi. Bisognerà aspettare fino a lunedì per una tregua con qualche pioggia. Il peggioramento delle condizioni meteo inizierà a partire dal pomeriggio, con qualche piovasco a nord della regione e lungo l’appenino, per poi diffondersi anche lungo la costa.

Visto che la situazione resterà “bollente” ancora per 5 giorni, il Centro Funzionale Multirischi del Servizio di Protezione Civile e Sicurezza Locale della regione Marche ha diramato un bollettino biometeo dove, in relazione ai valori di temperatura previsti, vengono riportati i relativi effetti sulla salute umana. Per questo motivo, gli esperti consigliano ai cittadini, con particolare riguardo a bambini, anziani e persone con importanti patologie, di: non uscire nelle ore più calde della giornata (dalle ore 12 alle 18), vestirsi in modo leggero, possibilmente con abiti chiari nonché seguire un’idonea alimentazione a base di frutta e verdura evitando la somministrazione di bevande eccitanti (caffè, te, ecc.) e alcoliche. Il rischio per la salute esiste ed è concreto come indicato anche dal Ministero della Salute sul suo sito ufficiale: il caldo causa problemi alla salute nel momento un cui altera il sistema di regolazione della temperatura corporea. Normalmente, il corpo si raffredda sudando, ma in certe condizioni fisiche e ambientali questo non è sufficiente. Se, ad esempio, l’umidità è molto elevata, il sudore non evapora rapidamente e il calore corporeo non viene eliminato efficacemente. La temperatura del corpo, quindi, aumenta rapidamente e può arrivare a danneggiare diversi organi vitali e il cervello stesso. Un’esposizione prolungata a temperature elevate può provocare disturbi lievi, come crampi, svenimenti, edemi, o di maggiore gravità, come congestione, colpo di calore, disidratazione. Condizioni di caldo estreme, inoltre, possono determinare un aggravamento delle condizioni di salute di persone con patologie croniche preesistenti. Insomma, che dire, evitiamo di fare i ragazzini e cerchiamo di osservare queste piccole precauzioni per evitare spiacevoli malori. Per ogni evenienza è a disposizione 24 ore su 24 il call center regionale 800 450 020 (numero verde) della protezione civile.

 

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