Fermo, Polizia “all’attacco”: controlli a tappeto contro la prostituzione e le illegalità diffuse

Straordinaria attività di controllo del territorio tra il 9 e 12 maggio 2013. Espulse 9 prostitute

Quattro giorni di servizi straordinari contro l’escalation di criminalità, lo sfruttamento della prostituzione e le irregolarità commerciali. E’ l’ampia sfera d’azione e d’intervento che, nella settimana dal 9 al 12 maggio, ha visto impegnata su vari fronti la questura di Ascoli Piceno, contro il dilagante fenomeno delle attività illegali nel fermano.

Nella prima giornata di controlli, gli uomini del dottor Giuseppe Fiore, coadiuvati dagli agenti del nucleo cinofili della polizia di Ancona, hanno controllato le vie maggiormente interessate dal fenomeno della prostituzione, in un’area compresa tra Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio. I residenti di queste zone hanno infatti più volte lamentato l’offesa alla pubblica decenza e il pericolo oggettivo all’incolumità che subiscono ogni sera. Numerose le straniere irregolari identificate, otto delle quali sono state accompagnate in commissariato, sottoposte a foto segnaletiche e successivamente messe a disposizione dell’ufficio immigrazione, che ha provveduto a munirle del decreto di espulsione dal territorio nazionale.

Il 10 maggio, coadiuvate da una vera e propria task force interistituzionale, composta da personale dell’ASUR di Fermo e della Direzione Provinciale del Lavoro di Ascoli Piceno, le forze dell’ordine hanno controllato tre opifici gestiti da cittadini cinesi, riscontrando varie irregolarità per violazione della legge sulla sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro, che in un caso hanno determinato il divieto di utilizzo dei locali. Le aziende davano lavoro complessivamente a 25 immigrati, tutti risultati in regola con il permesso di soggiorno.

Nel corso del week end, il personale del Nucleo Volanti e della Divisione Anticrimine hanno intensificato l’attività di controllo degli esercizi pubblici di intrattenimento, passando al setaccio ben 42 attività commerciali nella sola giornata di sabato, con lo scopo di prevenire e contrastare fenomeni di illegalità e garantire il rispetto delle normative vigenti. A carico dei titolari non sono state riscontrate irregolarità. Domenica 12 maggio, l’azione delle forze dell’ordine si è invece concentrata sulle sale da ballo della riviera fermana. In un locale di Porto San Giorgio è stata accertata la violazione dell’ordinanza del Sindaco con cui si proibisce la vendita per asporto di bevande in contenitori di vetro. In un altro esercizio è stata invece contestata la vendita di alcolici oltre gli orari consentiti dalla legge.

di Roberto Mattei

16 maggio 2013

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