Terremoto del 24 agosto: ecco come fruire del credito d’imposta

Terremoto del 24 agosto: ecco come fruire del credito d’imposta

Definite le regole per fruire del contributo previsto, sotto forma di credito d’imposta, a favore di coloro che hanno scelto la modalità del finanziamento agevolato per fronteggiare le spese di ricostruzione o ristrutturazione delle abitazioni o degli immobili a uso produttivo che hanno subito danni a causa del terremoto dello scorso 24 agosto. Le modalità di utilizzo di tale misura urgente prevista dal Decreto Legge 189 del 17 ottobre 2016 in favore delle popolazioni colpite dal sisma che ha interessato il Centro Italia sono state stabilite dall’Agenzia delle Entrate con il recente provvedimento del 4 novembre 2016.

In particolare, è riconosciuto al beneficiario un credito d’imposta che può essere utilizzato per corrispondere all’ente erogatore le rate di rimborso del finanziamento stesso. L’importo dell’agevolazione è stabilita in misura pari alla somma del capitale, degli interessi dovuti e delle spese che si rendono necessarie per la gestione dello stesso finanziamento.
Coloro che erogano il finanziamento, invece, hanno la possibilità di ottenere il recupero delle somme (rappresentate dal capitale, dagli interessi e dalle spese di gestione dei finanziamenti) attraverso la modalità di compensazione a partire dal giorno successivo alla scadenza di ogni singola rata di restituzione del finanziamento e senza applicazione dei limiti previsti dall’articolo 34 della Legge 388 del 23 dicembre 2000 e dall’articolo 1, comma 53, della Legge 244 del 24 dicembre 2007, ovvero tramite la cessione del credito. Il credito ceduto deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi del cessionario relativa al periodo d’imposta in cui è avvenuta l’operazione.

Rimangono ancora da stabilire le modalità e i termini per la trasmissione telematica all’Amministrazione finanziaria, da parte dei finanziatori, degli elenchi dei soggetti beneficiari, dell’ammontare del finanziamento concessi, del numero e dell’importo delle singole rate, dei dati di eventuali risoluzioni intervenute. L’approvazione avverrà, presumibilmente nei prossimi giorni, con un  provvedimento dell’Agenzia delle Entrate.

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