Agenzia delle Entrate: rimborsi fiscali veloci e sicuri con l’accredito su conto corrente

Agenzia delle Entrate: rimborsi fiscali veloci e sicuri con l’accredito su conto corrente

Sono già circa cinquantamila le società destinatarie di un messaggio di posta elettronica certificata da parte dell’Amministrazione fiscale contente la richiesta di fornire il codice Iban del conto corrente dove si vuole ricevere i rimborsi fiscali spettanti.

L’Agenzia delle Entrate, al fine di ridurre i problemi di phishing (truffa informatica che consente di carpire, attraverso un’e-mail, i dati di accesso personali alla propria banca), invita le aziende a comunicare all’Amministrazione finanziaria le coordinate bancarie, accedendo alla propria area riservata dei servizi telematici del sito istituzionale (Fisconline/Entratel) oppure recandosi direttamente presso gli uffici territoriali, dove sarà possibile presentare uno specifico modello, scaricabile dal sito dell’Agenzia, per la richiesta di accreditamento, compilato in tutte le sue parti. In caso di operazioni di accredito su conti correnti aperti presso banche residenti in un paese estero, deve essere indicati la denominazione della banca, l’intestatario del conto corrente, il codice Bic e l’Iban (se la banca si trova in uno dei paesi aderenti all’Unione economia e monetaria dell’Unione europea) oppure le coordinate bancarie (se la banca si trova in un paese al di fuori dell’Unione economia e monetaria dell’Unione europea) e l’indirizzo della banca.

Di massima importanza è che le società continuino a prestare cautela e diffidare di email con richieste di comunicazione di dati, con messaggi provenienti da banche o amministrazioni con cui non si è intrattenuto nessun rapporto o contenenti allegati da compilare e trasmettere o applicazioni da scaricare sul proprio computer. L’Agenzia delle Entrate, si ricorda, non invia mai questo tipo di email e, per acquisire qualsiasi informazione sui contribuenti, invita ad accedere al proprio sito internet o a recarsi di persona pressi gli uffici situati lungo tutto il territorio nazionale.
In tal modo è dunque possibile comunicare con l’Amministrazione finanziaria in maniera sicura e priva di spiacevoli sorprese, assicurando maggiore celerità nell’erogazione delle somme che spettano al contribuente a titolo di rimborso.

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