Equitalia: pubblicato il modello dell’istanza di rateazione da presentare entro il 31 luglio

Equitalia: pubblicato il modello dell’istanza di rateazione da presentare entro il 31 luglio

Roma, 3 gennaio 2012. EquitaliaIl nuovo piano di rateazione riguarda solamente i contribuenti che sono decaduti da piani di rateazione entro il 22 giugno 2013, ossia prima dell’entrata in vigore del Decreto Legge 69/2013, che ha introdotto condizioni più favorevoli, rispetto al passato, per i pagamenti rateali.

La possibilità di utilizzare la nuova rateazione è subordinata alla presentazione di un’apposita istanza, che dovrà avvenire entro il 31 luglio 2014 utilizzando il nuovo modello pubblicato da Equitalia sul proprio sito internet, tramite raccomandata A/R o a mano presso il competente Agente della riscossione, o quello specificato nell’atto inviato da Equitalia.

Secondo le indicazioni fornite da Equitalia, bisogna allegare all’istanza:

  • copia di un documento di riconoscimento;

  • eventuale ulteriore documentazione necessaria. Si ricorda che:

    • per i debiti fino a € 50.000 non è necessario allegare nessuna ulteriore documentazione;

    • per i debiti superiori a € 50.000 l’agente della riscossione analizza l’importo del debito e la documentazione idonea a rappresentare la situazione economico-finanziaria del contribuente.

La rateazione può essere concessa per un massimo di 72 rate, non è prorogabile e decade a seguito del mancato pagamento da parte del contribuente di 2 rate (anche non consecutive).

Per i contribuenti che intendano richiedere un piano di rateazione senza però soddisfare i requisiti necessari, è possibile richiedere alternativamente la rateizzazione:

  • ordinaria, fino a un massimo di 72 rate mensili (6 anni);

  • straordinaria fino a un massimo di 120 rate mensili (10 anni), nei casi di grave e comprovata situazione di difficoltà legata alla congiuntura economica ed estranea alla propria responsabilità.

Nel caso in cui la propria situazione di difficoltà peggiori a tal punto da non poter più sostenere il piano di dilazione in corso, sia ordinario sia straordinario, il contribuente può chiedere a Equitalia (una sola volta) la proroga del precedente piano di rateazione.

In particolare, se in precedenza ha richiesto e ottenuto un piano di rateazione ordinario (massimo di 72 rate), all’atto della richiesta di proroga può alternativamente:

  • chiedere un piano di rateazione in proroga ordinario, fino ad un massimo di 72 rate, in caso di comprovato peggioramento della temporanea situazione di obiettiva difficoltà;

  • chiedere un piano di rateazione in proroga straordinario, fino ad un massimo di 120 rate, in caso di comprovata e grave situazione di difficoltà legata alla congiuntura economica, per ragioni estranee alla propria responsabilità.

Analogamente, se in precedenza ha richiesto e ottenuto un piano di rateazione straordinario (fino a 120 rate), all’atto della richiesta di proroga può alternativamente:

  • chiedere un piano di rateazione in proroga ordinario, fino ad un massimo di 72 rate, in caso di comprovato peggioramento della temporanea situazione di obiettiva difficoltà;

  • chiedere un piano di rateazione in proroga straordinario, fino ad un massimo di 120 rate, in caso di comprovata e grave situazione di difficoltà legata alla congiuntura economica, per ragioni estranee alla propria responsabilità.

Il mancato pagamento di otto rate (anche non consecutive) comporta la decadenza dal beneficio della dilazione.

Giuseppe Ferrara
11 luglio 2014

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