Agenzia delle Entrate: istituiti codici tributo per Tares, tariffa e maggiorazione

Agenzia delle Entrate: istituiti codici tributo per Tares, tariffa e maggiorazione

fisco e tasseL’Agenzia delle Entrate, con la Risoluzione n. 37/E del 27 maggio 2013, ha istituito i codici tributo da utilizzare per il versamento, tramite i modelli F24, del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (Tares), della tariffa e della maggiorazione.

I nuovi codici tributo per versare la Tares, la tariffa e la maggiorazione sono:
– 3944 denominato “TARES – tributo comunale sui rifiuti e sui servizi – art. 14, d.l. n. 201/2011 e succ. Modif.”;
– 3950 denominato “TARIFFA – art. 14, c. 29, d.l. n. 201/2011 e succ. Modif.”;
– 3955 denominato “MAGGIORAZIONE – art. 14, c. 13, d.l. n. 201/2011 e succ. Modif.”.

Per il versamento delle sanzioni e degli interessi, invece, sono previsti sei codici tributo appositi:
– 3945 denominato “TARES – tributo comunale sui rifiuti e sui servizi – art.14, d.l. n. 201/2011 e succ. Modif. – INTERESSI”;
– 3946 denominato “TARES – tributo comunale sui rifiuti e sui servizi – art.14, d.l. n. 201/2011 e succ. Modif. – SANZIONI”;
– 3951 denominato “TARIFFA – art. 14, c. 29, d.l. n. 201/2011 e succ. Modif. – INTERESSI”;
– 3952 denominato “TARIFFA – art. 14, c. 29, d.l. n. 201/2011 e succ. Modif. – SANZIONI”;
– 3956 denominato “MAGGIORAZIONE – art. 14, c. 13, d.l. n. 201/2011 e succ. Modif. – INTERESSI”;
– 3957 denominato “MAGGIORAZIONE – art. 14, c. 13, d.l. n. 201/2011 e succ. Modif. – SANZIONI”.

Si ricorda che il tributo comunale sui rifiuti e sui servizi è stato istituito dall’articolo 14 del D.L. n. 201/2011 in tutti i comuni del territorio nazionale, a decorrere dal 1° gennaio 2013, a copertura dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento, svolto in regime di privativa pubblica ai sensi della vigente normativa ambientale, e dei costi relativi ai servizi indivisibili dei comuni.
Inoltre i commi 29 e 35 del citato articolo prevedono che i comuni che hanno realizzato sistemi di misurazione puntuale della quantità di rifiuti conferiti al servizio pubblico possono, mediante un apposito regolamento, applicare una tariffa avente natura corrispettiva in sostituzione del tributo.

Giuseppe Ferrara
30 maggio 2012

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