Cosa aspettarci dal Salone del Libro 2021. Le parole di Margaret Atwood
Cultura
6 Ottobre 2021

Cosa aspettarci dal Salone del Libro 2021. Le parole di Margaret Atwood

Dal 14 al 18 ottobre 2021 a Torino si terrà la XXXIII edizione del Salone Internazionale del Libro. Vita Supernova è la tematica prescelta, guardando al futuro senza aver paura del cambiamento, anche digitale. Margaret Atwood è stata ospite dell'anteprima, il 3 ottobre, e con le sue parole ha sintetizzato i punti cardine del Salone 2021: ecosostenibilità, lotte di genere, attualità e particolare attenzione nei confronti delle nuove generazioni e degli addetti ai lavori.

Salone del Libro

di Rosella Maiorana

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Vita Supernova è il tema della XXXIII edizione del Salone del Libro di Torino. Uno sguardo a un futuro che profuma di normalità e che riparte (quasi tautologicamente) dal sommo poeta Dante, nell’anno a lui dedicato.

La supernova è una stella che sta per esplodere e accecare o illuminare il mondo. Così, il Salone del Libro è pronto a un’esplosione di idee, unendo la passione di sempre con un occhio di riguardo verso la digitalizzazione e la sostenibilità.

La locandina, un’illustrazione a cura di Elisa Seitzinger, vede a cavallo di una supernova Artemide, la dea luminosa che racchiude in sé lo spirito femminile libero e determinato, il manifesto identitario del Salone 2021.

La summa ideologica di questa edizione l’abbiamo però rintracciata il 3 ottobre al Centro Congressi Lingotto, all’anteprima della manifestazione, nelle parole dirette e sincere pronunciate da Margaret Atwood. Vediamo il perché.

Margaret Atwood all’anteprima del Salone del Libro 2021 dialoga con Loredana Lipperini

La letteratura per ragazzi

Io, da pittrice a pioniera della narrativa per ragazzi in Canada.

La scrittrice nata a Ottawa ha sottolineato come negli anni ’60 non esistesse ancora nel suo Paese una letteratura per ragazzi. Incredibile anche solo a pensarci oggi, in una realtà in cui invece l’editoria punta tantissimo su questo genere, addirittura quasi saturo.

Tric trac trio, volume per bambini edito da Salani, è solo la più recente avventura editoriale della scrittrice canadese nel territorio della letteratura per bambini. Margaret Atwood, infatti, è la pioniera del genere in Canada, esordendo ufficialmente nel 1978 con Up in the Tree.

Il Salone ha deciso di dedicare ampio spazio a questo settore, parlando direttamente ai giovani con la loro lingua e proponendo incontri in digitale, dedicati anche al mondo videoludico.

Per il fumetto, tra i tanti, torna a Lingotto Zerocalcare (sperando che non perda nuovamente il treno!), Roberto Saviano con Asaf Hanuka per presentare Sono ancora vivo (Bao) e Fumettibrutti.

Presenti al Salone anche esponenti del mondo musicale e dello spettacolo molto apprezzati tra i più giovani, tra cui Massimo Pericolo, Cesare Cremonini, Alessandro Cattelan e Camilla Boniardi (aka Camihawke), ma anche campioni dello sport come Leonardo Spinazzola e Claudio Marchisio. Si parlerà anche di storia con Alessandro Barbero e Alberto Angela.

Ma il Salone non dimentica chi bambino lo è stato e oggi ha qualche anno in più. Si festeggia, infatti, il trentunesimo compleanno de L’Albero Azzurro con la partecipazione straordinaria di Dodò e di altri protagonisti della trasmissione televisiva più amata negli anni ’90.

Sigla del programma “L’albero azzurro”

I ferri del mestiere

Dalle illustrazioni al lettering, editrice di me stessa.

Margaret Atwood ha scritto il suo primo romanzo breve a 7 anni, con una formica come protagonista, per poi accantonarlo e dedicarsi alla pittura. Da adolescente ha riscoperto il divertimento della scrittura e ha dato vita, nel 1961, a una raccolta di poesie, Double Persephone, venduta a 70 cent per copia.

Nel magazzino Bohemian embassy di Toronto leggeva i suoi versi, tra vocii e rumori assordanti provenienti da una delle prime macchine del caffè della città. Un’ambientazione molto bohemien, che ha cullato i primi lavori della scrittrice canadese.

Scrittrice ma anche illustratrice e provetta tipografa. Avvezza a creare anche per lavoro poster pubblicitari, per ridurre i costi di produzione ha curato personalmente l’aspetto grafico di molte sue opere.

Il Salone è anche il mondo degli editori e degli addetti ai lavori. Ilide Carmignani si occuperà della sezione dedicata alla traduzione, l’AutoreInvisibile, organizzando incontri per conoscere il mestiere del traduttore, ascoltare esperienze e assistere a un confronto tra scrittori stranieri e traduttori italiani.

C’è poi anche il BookLab dedicato alla formazione, per esplorare il mondo editoriale dalla produzione alla distribuzione, dalla stampa alla comunicazione.

La donna

La paura del cambiamento frena il processo di libertà femminile.

Protagonista della seconda ondata femminista, Margaret Atwood è una paladina del movimento di emancipazione delle donne. Lo è anche nella scrittura. Lo è con Il racconto dell’ancella, certo, ma anche con Il canto di Penelope, in cui dà voce a 12 ancelle uccise ingiustamente.

Al ritorno di Ulisse a Itaca, le giovani donne sono state giustiziate perché si erano concesse ai Proci per ritardare la scelta matrimoniale di Penelope. Le ancelle, però, non avevano scelta. La loro morte è stata un atto ingiusto. Per questo la scrittrice canadese dedica loro un’intera opera in cui diventano il coro di Penelope ed esprimono il proprio punto di vista, sono coscienti di avere voce in capitolo.

La XXXIII edizione del Salone del Libro di Torino si apre proprio con una madrina di eccezione, un’attivista nel campo del femminismo: Chimamanda Ngozi Adichie. Ma a parlare di emancipazione saranno anche Loredana Lipperini e Valeria Parrella.

Chimamanda Ngozi Adichie

La crisi climatica e ambientale

Serve una transizione ecologica, milioni di bacchette magiche per ridurre la nostra impronta.

Non è possibile cambiare le cose da un giorno all’altro. Se così fosse si perderebbero molti posti di lavoro e dilagherebbe la disoccupazione. Per questo Margaret Atwood parla di transizione ecologica, un passaggio graduale che mira a ridurre negli anni la nostra impronta sul mondo.

Il Salone pone l’accento sulla sostenibilità collaborando con Fridays For Future e organizzando laboratori sugli obiettivi dell’Agenda 2030. Si discuterà, tra gli altri, con Antonio Moresco, Stella Levantesi, Giorgio Brizio e Cecilia Strada.

Politica di ieri e di oggi

Ogni cosa può succedere, e risuccedere, dobbiamo stare attenti ai cambiamenti politici.

Tutte le volte che diciamo “a me non potrebbe mai accadere”, “nella società di oggi è impossibile perdere tale diritto”, “questa libertà non ci verrà mai tolta”, sbagliamo. Anche il mondo distopico de Il racconto dell’ancella potrebbe diventare realtà, se non prestassimo la giusta attenzione alla politica che ci circonda.

Da sempre le disuguaglianze economiche creano paura e rabbia, tensioni e divari. Il divario crea a sua volta due entità, i ricchi e i poveri, in netto contrasto tra loro. Quando questa lotta perde il rispetto reciproco può portare alla creazione di un regime autocratico in cui un leader decide per tutti.

È necessario quindi aprire gli occhi e volgere lo sguardo al mondo, per conoscerlo e parteciparvi attivamente, evitando che qualcuno possa autoproclamarsi leader autocratico, perché c’è sempre il pericolo che possa accadere, nessuna società ne è esente.

Il Salone è un’occasione di confronto sui grandi temi dell’attualità. Tra gli ospiti la giornalista americana Jessica Bruder, autrice di Nomadland (il libro-inchiesta da cui è stato tratto l’omonimo film di Chloé Zao), lo psicanalista Massimo Recalcati, Aldo Cazzullo, Marco Travaglio, PIF e Marco Lillo.

Guida Salone del Libro 2021

Appuntamento quindi, rigorosamente in presenza, dal 14 al 18 ottobre 2021 nei Padiglioni 1, 2, 3 e Oval di Lingotto Fiere, oltre che negli spazi del Centro Congressi Lingotto.